In Danimarca Ikea offre bici con portabagagli per portare a casa i mobili

Compri i mobili e li porti a casa in bicicletta. L’idea viene dai magazzini Ikea di Copenhagen, in Danimarca.
Molto si è detto, soprattutto un paio di anni fa, sulle durissime condizioni di lavoro nelle fabbriche del Sud del mondo da cui escono i mobili destinati ad essere venduti nei magazzini Ikea.
Personalmente poi, dopo un match per montare una libreria, mi sono fatta l’idea che Ikea ti vende degli stuzzicadenti insieme alle istruzioni per trasformarli in un armadio quattro stagioni. Ma dato il mio scarsissimo feeling con il cacciavite, probabilmente non faccio testo.
E’ sulla bicicletta che mi voglio soffermare. Funziona così.

Dopo aver constatato che il 20% dei clienti arriva in bicicletta, l’Ikea vicino a Copenhagen ha deciso di offrire la possibilità di portare a casa gli acquisti su una bicicletta munita di carrettino portabagagli.
Bisogna lasciare una cauzione, e scegliere se pagare una piccola assicurazione o rispondere personalmente di furti e danni alla bici.
Si può tenere la bici anche per più di un giorno. Però bisogna prenotare e fissare gli orari. O almeno, così mi pare di poter dedurre dal sito internet dei magazzini, che è in danese.
La Danimarca è piatta, e offre l’indubbio vantaggio che per portare a casa i mobili non bisogna pedalare in salita. Però è un’altra dimostrazione di come l’auto possa diventare inutile.
Su Copenhagize in Danimarca Ikea offre bici con portabagagli per portare a casa i mobili . Di lì viene anche la foto grande.
Ikea Danimarca e le sue biciclette
Da Le Monde Diplomatique del dicembre 2006 i costi sociali dei bassi prezzi Ikea, in traduzione italiana col Manifesto
Via Treehugger
da maria
Ultimo commento:
di andrea il 01/1/70
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luglio 10th, 2008 at 12:16
purtroppo in Italia il problema non sono ne le salite ne le discese, come vogliono farci credere molto spesso anche i sindaci delle nostre città , ma la mancata incentivazione all’uso di mezzi alternativi alle automobili. Non solo. In Italia i mezzi pubblici sono estremamente deficitari, soprattutto nelle grandi città . Ultimamente sto osservando un numero sempre maggiore di “eroi” nella mia città , gente che nonostante il traffico, e i pericoli che ne conseguono, si spostano in bici. Credo che siano questi i comportamenti da incentivare, e soprattutto che questo sia il momento di incentivarli.