In Canada un complesso residenziale si scalda con l’energia solare

Usare l’energia solare per scaldarsi d’inverno, senza spendere e senza inquinare. Non a Palermo: in Canada. The Drake Landing Solar Community ci riesce, ed è la prima comunità ad energia solare nel Nord America.
Si tratta di un complesso residenziale formato da 51 abitazioni di 130-150 metri quadrati addossate l’una all’altra. E’ situato nella città di Okotoks, in Alberta.
Tetti e autorimesse sono coperti da 800 pannelli solari. L’energia raccolta durante l’estate viene utilizzata in inverno.

Gli 800 pannelli solari in una giornata estiva sono in grado di produrre 1,5 mega-watt di energia termica.
Il calore assorbito dai pannelli solari passa ad una rete di tubature piene di un liquido che convoglia il calore verso un collettore sotterraneo isolato e coibentato, in grado di conservare l’energia per mesi alla temperatura di 80 gradi.
In inverno questo “serbatoio” fornisce acqua calda e calore a tutte le case, riducendo del 90% le spese legate al riscaldamento.
Il sistema ha iniziato a raccogliere energia durante la scorsa estate, ed il complesso residenziale è stato inaugurato a settembre. Le case sono dotate di isolamento termico e di un sistema per riutilizzare l’acqua.
Via e foto Inhabitat
da maria
Ultimo commento:
di pomicione il 01/1/70
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luglio 26th, 2008 at 14:00
Se si facessero da noi anche sistemi del genere avete la minima idea di quanto di perderebbe chi vende gas metano/gasolio/GPL/pellets per riscaldamento e acqua calda??
E’ questa la ragione per cui va tutto a rilento e ci sono solo sporadiche iniziative per la costruzione di abitazioni passive o che riducano ai minimi termini i consumi di combustibili fossili ed elettricità .
Anche senza voler arrivare a sistemi tipo questo, basti vedere gli isolamenti risibili delle abitazioni che si costruiscono tuttora dalle nostre parti, per non parlare della festa di ampie vetrate di edifici pubblici e commerciali di recentissima costruzione, che poi devono spendere cifre enormi per essere raffrescati d’estate e riscaldati d’inverno.
luglio 26th, 2008 at 18:25
bisogna iniziare noi per primi! non aspettare sempre gli altri! il problema italiano e’ soltanto che siamo pecore che seguono sempre qualcuno!io ho gia’ iniziato a fare come grillo:mandare affan… tutto il sistema! pannelli solari si ma non fotovoltaici (qualcuno mi sa spiegare come fa enel ad acquistare energia da privati ad un prezzo e rivenderla ad un terzo!) ci prendono solo per il …. !dobbiamo solo impegnarci ad andare controcorrente…e non e’ facile…ma e’ bellissimo. ma purtroppo siamo in italia e si sono venduti un milione di I phone in un giorno!!! 499 euro contro199 dollari…cioe’ un furto ,ma i coglioni italiani non si sono fatti attendere!
luglio 27th, 2008 at 11:10
Alfio, non è l’Enel che ti paga l’energia prodotta col fotovoltaico di più del prezzo a cui mediamente la rivende, ma il GSE. Enel fa da tramite ma non mette soldi suoi.
Si tratta di denaro destinato allo sviluppo delle rinnovabili e che purtroppo per molto troppo tempo è stato destinato a fonti energetiche tutt’altro che rinnovabili
Concordo sul fatto che dobbiamo essere noi per primi a cominciare a muoverci ma se non c’è una legislazione che obblighi davvero a costruire in modo ecocompatibile, rendendo la norma gli edifici passivi e che traggono da fonti quali il sole l’energia per riscaldare e quella elettrica il processo sarà lentissimo e quasi irrilevante sulla massa dei consumi.
In Italia si sta presto a concedere licenze per speculazioni edilizie di ogni tipo, consumando una altra risorsa non rinnovabile, il territorio spesso le zone più fertili e produttive dal punto di vista agricolo. Non si è altrettanto solerti invece a pretendere che almeno questi nuovi edifici siano efficienti nel consumare energia. L’importante è nella maggioranza dei casi “buttare su i muri” il più alla svelta possibile e basta, il resto è irrilevante o quasi.
luglio 28th, 2008 at 12:09
intendevo dire che dobbiamo sbattercene degli incentivi! io mi scaldo a legna,scaldo l’acqua con il sole,prendo l’acqua da una fonte naturale,non ho la tv,sto’ costruendo il frigorifero naturale che funziona senza energia e tutto cio’ che e’ superfluo lo sto’ eliminando!!!
mi viene in mente una barzelletta…
come facevano i nostri antenati senza tv senza frigorifero senza lavatrice….
infatti sono morti tutti!!!
il miglior incentivo e’ non avere niente da pagare!!! non sono leggi e leggine che ti danno dei soldi da una parte e te li riprendono da un altra(leggi tasse)
ti posso giurare che si vive molto meglio!!!
ciao!!!
luglio 28th, 2008 at 12:15
dimenticavo…
hai visto che la benzina sta’ calando???
il mercato vince sempre ma presuppone intelligenza!!!se un prodotto non e’ buono non bisogna comprarlo!!!
se uno che tira su i muri il piu’ in fretta possibile trova dei coglioni che glieli comprano ha ragione lui!!! lo farei anche io!!!
e lo faresti anche tu!!!
bisognerebbe che ci fossero degli incentivi all’intelligenza e al buonsenso,altro che conto energia!!!!!!!!!!!
luglio 28th, 2008 at 14:45
Caro alfio
verissimo ci vuole intelligenza, ma non si può pretendere che tutti abbiano il tempo la capacità e la voglia di fare le cose stupende che stai facendo tu. Anche perché sarete sempre una minoranza esigua: bravi, intelligenti, colti e fortunati.
Purtroppo per cambiare le abitudini delle persone esistono praticamente due strade: la legge o la necessità . Quando a cambiare le nostre abitudini sarà intervenuta la necessità sarà già troppo tardi. Pensare che la gente possa cambiare usi e abitudini di propria iniziativa finisce per essere un discorso elitario.
Io sono in affitto, anche se avessi i soldi per comprarmi un pannello solare termico cosa faccio lo regalo al padrone di casa?
luglio 28th, 2008 at 20:11
Ciao Alfio,
Anch’io ho poco tempo (come dice:Chestnut)
ma è proprio per questo che cerco in tutti i modi di vivere come ne hai dato esempio tu qua sopra:mi scaldo a legna e quando non rieco scaldare abbastanza metto un maglione in più, scaldo l’acqua con il sole e non ho la tv da sette anni e la radio riesco ad ascoltarla massimo il tempo di una canzone, che fa da pausa a tutte le stronzate che dicono dopo.(mi scuso con il moderatore per la parola s…….e, ma quando ci vuole ci vuole).mi faccio il dentifricio, il sapone e pulisco la casa con poche cose, ma naturali e questo mi permette di spendere meno e sopratutto inquinare meno. Quindi posso lavorare meno ore e avere più tempo libero. Però Alfio mi hai battuto con il frigorifero, potresti mandarmi le istruzioni?Vorrei costruirne uno anch’io, perchè purtroppo il figorifero è una di quelle cose che serve. Casomai le baratto con qualche altro suggerimento ecologico.
luglio 28th, 2008 at 20:20
Scusa Alfio,
ma ci tenevo a dire a Chestnut che:
non è il discorso di bravi, intelligenti, colti e fortunati. Non è neccessario partire dai pannelli solari o ecc. si può contribuire anche con le piccole cose, come dire , non è importante vincere ma partecipare, il primo può gioire perchè gli altri hanno partecipato.
luglio 31st, 2008 at 00:58
d’accordo d’accordo!!! so che non tutti possono essere bravi intelligenti colti e fortunati come me!!!!!!!!! ma secondo me tra essere intelligenti e essere coglioni il passo e’………non trovo un termine cosi’ adatto per descrivere quanto e’ grande!!!comunque se ti interessa io ho la terza media, non penso di essere molto intelligente,fortuna poca(sara’ per quello che ci tengo a spendere bene il mio denaro)in quanto a bravura beh!……..abbastanza! si perche’ se tu non riesci a capire che non si tratta di abitudine ma di necessita’ e io si…… allora si,sono piu’ bravo di te!!!
comunque sia provo a spiegarmi meglio!!!
caro chestnut! tu non hai soldi per comprarti un pannello solare soltanto perche’ non sai quanto costa un pannello solare,perche’ se hai un computer puoi comprare un pannello solare(si parte da 3-400 euro) e puoi benissimo regalarlo al padrone di casa…chi ci guadagna sei comunque tu!!!
per andare un po’ avanti col discorso ti vorrei dire che se non hai tempo e’ perche’ lavori troppo e stai andando contro al concetto della decrescita!quindi continua a cercare crescita e sviluppo e stai a vedere che fine fai!!!io ho un socio al 50%,io sono molto contento e lui non ce la fa’ ad arrivare a fine mese (abbiamo 2 famiglie uguali in piu’ lui possiede 2 immobili in piu’)ci saranno delle differenze???
vedi…io penso che non dipenda dalla bravura dalla cultura e dall’intelligenza ma dal modo di pensare!tempo fa ho sentito la recensione di un libro che si intitola “io no” nel quale l’autore scrive la sua biografia mettendo l’accento sul fatto che per tutta la vita ha ritenuto giusto andare contro a tutto quello che consigliava il sistema!!!! io non ho letto il suo libro ma seguo(o precedo non so’) la sua filosofia!!! non saprei spiegare esattamente ma ho l’impressione che il termine piu’ giusto sia “sopravvivenza”.
si parla di giungla quando si parla di societa…..e per quale motivo allora non dovrebbe essere una lotta per la sopravvivenza? per quale motivo qualcuno dovrebbe far si che noi non dobbiamo proccuparci?? e’ un concetto abbastanza diffuso quello secondo cui un uomo basa il proprio valore soprattutto in base al proprio successo lavorativo ma io ritengo che se io guadagnassi un milione di euro l’anno e dovessi chiamare l’elettricista a montarmi un lampadario e l’elettricista mi fregasse perche’ io non mi intendo di lampadari…..allora si che la mia autostima non sarebbe la stessa che ho adesso,perche’ inconsciamente vivrei nel terrore di non essere mai all’altezza al di fuori del mio lavoro!!!
adesso chiudo dicendo a chestnut e a tutti gli altri che proprio attraverso internet e’ possibile trovare alleati per un vivere migliore e per una societa’ migliore ma il primo passo da fare e’ credere di essere uguali e non peggiori o migliori ma semplicemente diversi!!! magari chestnut fai un lavoro che per me e’ assolutamente incomprensibile ma che magari mi potrebbe essere utile per inventare qualche altro marchingegno che dia sollievo a me,al pianeta,ed a adriano….chissa’!alfio
luglio 31st, 2008 at 12:58
Alfio sei fantastico!
con questo tuo discorso confermi che non è il benessere che fa crescere le persone , ma le difficolta proposte dalla vita.
già il fatto che ti firmi in minuscolo denota una persona umile ma intelligente.
ciao
luglio 31st, 2008 at 13:09
Ah! per le istruzioni del frigorifero, non stavo scherzando , mi interessano davvero.
Inventiva non mi manca ….
se hai bisogno?….
luglio 31st, 2008 at 16:23
mah!! guarda che lo sto’ ancora costruendo! ci sono di diversi tipi! ma la cosa buffa sai qual’e'??? e’ che l’ho visto proprio qui’ sul blog!!! e soltanto ieri sera (o notte???) sono riuscito a ritrovarlo!!! cerca frigorifero e ti escono un po’ di vecchi post! il piu’ efficente come temperatura forse e’ quello ad ammoniaca ma il piu’ semplice e’ quello nigeriano!!! dai prova anche tu e poi ne riparliamo!!! per chestnut:- sai da cosa nasce l’esperienza???
dagli errori……e’ quindi molto importante sbagliare…molto importante ma importantissimo e’ fare!!!
un topo in una scatola non si arrende al primo giro ma salta e scalpita fino alla morte!!! dai vieni anche tu nell’elite’ di chi cambia usi e abitudini!!!!alfio
luglio 31st, 2008 at 19:21
mentre leggevo la tua risposta Alfio mi è venuto in mente che potrei guardare anche come facevano il gelato una volta (so che si usavano il sale).
Ti farò sapere e grazie!
agosto 24th, 2008 at 04:35
Tutto molto bello, ma abbastanza improponibile e improbabile…si per certe abitudini oggi,vorrei tornare al passato, ma per latre per fortuna andiamo avanti….
ho letto sul sito http://www.decrescitafelice.it
tempo fa, vado a rinfrescarmi le idee….riguardando, ma prima vado a nanna…
notte a voi…
agosto 24th, 2008 at 13:53
Alfio,come ti capisco,io ho 61 anni,siamo 6 maschi e 2 femmine,mi ricordo quando avevo 6\7 anni abitavamo in un paesino a sud di Roma NON AVEVAMO NEMMENO LA CORRENTE ELETTRICA,EPPURE NESSUNO DI NOI E MORTO DI QUALCHE COSA.SCUSAMI MA NON SONO MOLTO AFERRATO NELLO SCRIVERE.HO ANKE IO LA TERZA MEDIA(SCUOLA SERALE).ECCO, IO DICO PRIMA SI FAEVANO PIU FIGLI,A PRESCINDERE,KE OGGI DICONO KE NON SI POSSONO AVERE PIU DI UN FIGLIO XKE NON SI POSSONO CAMPARE.NON è VERO IO NE HO DUE (MIA MOGLIE NON HA VOLUTO FAMENE PIU). E VIVIAMO BENINO NEL SENSO KE CI ACONTENTIAMO:NIENTE FIRMATO AI MIEI FIGLI. PAPA IO VORREI UN CAPO FIRMATO! OK,DICO IO VIENI QUI PORTA QUI IL PANTALONE, TE L’HO FIRMO IO. KE CAMBIA??? DA 30 EURO A 180 €.UNA FIRMA KE COSTA 150,00 EURO, KE SKIFOOOOOOOOO..IO I GIOCATTOLI ME LI COSTRUIVO DA SOLO.. KE BELLO KE ERA…ADESSO LE CASE PIENE DI GIOCATTOLI…. KE SKIFOO.. IL MONDO FINIRA SECONDO ME.. NON SI PUO PIU ANDARE AVANTI A QUESTO MODO OK CIAO A TUTTI. POMICIONE.