Il global warming ha ucciso il mostro di Loch Ness

Anche “il mostro di Loch Ness”, per gli amici Nessie, sarebbe una vittima del global warming, cioè dei mutamenti climatici causati dall’uomo.
Questa, almeno, è l’opinione di Robert Rines, che gli ha dato la caccia per quasi 40 anni attraverso tutti i più sofisticati strumenti tecnologici e che ora si arrende.
Rines è convinto di aver avvistato centinaia di volte Nessie in passato col sonar, ma dice di avere ormai perso le sue tracce. E dunque crede che sia morto. Vittima del clima che cambia, dice.
Sul Daily Record: Nessie è morto per il global warming e il suo vecchio “cacciatore” si arrende.
Nessie e gli altri mostri che potrebbero esistere.
Via Celsias.
Foto.
da maria
Ultimo commento:
di Flavio il 01/1/70
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marzo 18th, 2008 at 12:03
per l’amor di Dio che follia che follia, una creatura che ha sopportato la Cometa, il gelo e l’era glaciale ora muore per… ma per piacere!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Questo individuo è matto da legare la specie se esiste è viva e vegeta.