Il funerale delle api
Adesso è ufficiale anche per il governo e per l’Apat: le api stanno scomparendo inesorabilmente anche dalla nostra penisola, in base a una percentuale che va dal 30 al 50% dell’intera popolazione. Dato allarmante non solo per gli ecologisti, ma evidentemente anche per le tasche dei produttori agricoli e relativa industria agro-alimentare. Le api, infatti, non servono solo per svolazzare sui fiori e vivacizzare i prati, ma sono le artefici dell’impollinazione di quasi tutte le specie di piante. Fenomeno naturale che se dovesse venir meno costerebbe circa mille e seicento milioni di euro l’anno solo in Italia; pari a 1.240 euro per alveare. Ora considerato che in Italia nel corso del 2007 sono stati “perduti” circa duecento mila alveari, la perdita economica per mancata impollinazione è calcolabile intorno ai 250 milioni di euro. Detto questo, era proprio necessario attendere che fosse intaccato il portafoglio per capire che il problema è serio e va risolto al più presto oltre i convegni in programma e i possibili funerali? Foto Flickr.
da mstramazzo
Ultimo commento:
di Simone il 01/1/70
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gennaio 30th, 2008 at 19:14
“Se l’ape scomparisse dalla faccia della terra, all’uomo non resterebbero che quattro anni di vita”, sembrerebbe aver detto Einstein. Fra poco lo scopriremo.