Energie

Il petrolio tornerà presto a 200 dollari il barile

piattaforma petrolifera

Ancora un po’ e ora te lo regalano, il petrolio che all’inizio dell’estate costava 150 dollari al barile. Ma non bisogna lasciarsi ingannare: l’epoca del petrolio a basso prezzo è finita. Per tener dietro alla domanda, servirebbero investimenti pari a 26 trilioni di dollari in 20 anni.

Il petrolio tornerà presto a 100 dollari al barile, conserverà questo prezzo fin verso il 2015, e salirà a 200 dollari entro il 2030. L’attuale caduta a 60-70 dollari è esclusivamente frutto della crisi finanziaria.

Lo dicono le anticipazioni sul rapporto dell’Iea (International energy agency) che uscirà il 12 novembre.

Secondo altre anticipazioni, poi smentite dall’Iea stessa ma pubblicate dall’autorevole Financial Times, il rapporto conterrebbe anche l’indicazione di una vistosa diminuzione prossima ventura dell’estrazione del petrolio.

Però stavolta è stata proprio l’Iea a fornire un’anteprima di quel che pubblicherà fra pochi giorni. E il succo, stringi stringi, non è poi molto diverso rispetto a quello che aveva scritto il Financial Times.

Dunque. Secondo l’Iea, per tener dietro alla domanda di petrolio servirebbero investimenti pari a 26 trilioni di dollari nei prossimi vent’anni.

Non è che il petrolio stia finendo, sottolinea l’Iea. Sta però declinando la produzione dei più vecchi campi petroliferi. Donde la necessità di correre ai ripari investendo i 26 trilioni di cui sopra.

Nei tempi che corrono, con una crisi economica e finanziaria tale da aver fatto precipitare il prezzo del petrolio ben al di sotto di quello che secondo l’Iea sarebbe il giusto prezzo, non è dato di sapere chi abbia in tasca i 26 trilioni di dollari da investire.

E dunque è lecito aspettarsi che, in mancanza di investimenti, appena l’economia si riprenderà un po’ il prezzo tornerà a galoppare verso vette piuttosto stratosferiche.

Dunque, il petrolio a buon mercato – il petrolio che inquina e che contribuisce all’effetto serra – è davvero agli sgoccioli.

Una volta di più, sarebbe ora di affidarsi ad altre fonti di energia. Il carbone è molto inquinante: è il nemico del genere umano; il nucleare, oltre a tutto il resto, presenta la controindicazione che l’uranio sta finendo.

Restano le rinnovabili. Le uniche che possono salvarci. Quelle su cui io investirei, se avessi in tasca anche solo una briciola dei soldi che secondo l’Iea servirebbero per assicurare il petrolio fino al 2030.

Sul Guardian il petrolio tornerà presto a 200 dollari il barile

L’Iea

Foto Flickr

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
nov  08
7
alle 03:42
da maria

Ultimo commento:

di paolomot il 01/1/70

Onestamente io non creso molto alle stime dell'EIA, ha già mentito troppe volte....., poi Maria ...


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


3 Commenti to “Il petrolio tornerà presto a 200 dollari il barile”

  1. stever dice:

    dicono che le crisi dei mercati avvengono sempre dopo un aumento del petrolio (come successo), se torna a 200 addio !!!
    Temp riapriranno le miniere di carbone.

  2. federico vannucci dice:

    Oh Maria, ma tu, in quanto a sensazionalismo catastrofistico, sei peggio de “Il Tirreno”!!!

    Come riportava appunto un Vernacoliere di qualche anno fa, riguardo appunto questo tipo di sensazionalismo
    titolava “Il Tirreno” rifacendosi alle previsioni di Nostradamus: “Arriva il maremoto, ci saranno MIGLIAIA DI MORTI“…
    Il maremoto poi non venne, ma Il Tirreno non perse palata, titolando: “MIGLIAIA DI MORTI (scritto a lettere cubitali, seguite in minuscola scritta da) ci sarebbero stati se veniva il maremoto”!!!

    Insomma, secondo i vegetariani di questo Blog, i 200 euro si sarebbero dovuti raggiungere entro la fine di questo anno.

    Ma dato che questa ipotesi sembra ormai più che abbondantemente tramontata, è coerto “furbo” riproporre questa stessa sensazionalista notizia, dando però scadenza al… al… addirittura al 2030?!!!!!

  3. paolomot dice:

    Onestamente io non creso molto alle stime dell’EIA, ha già mentito troppe volte….., poi Maria ha il catastrofismo nel sangue…..ma c’è anche gente peggio.Nè Maria????

Lascia un Commento