Il kit per il biocarburante fai-da-te, uno schiaffo alla crisi alimentare

Il kit per il biocarburante fai-da-te, l’ultima follia. L’apparecchiatura è in vendita negli Stati Uniti al prezzo di 10.000 dollari, 6.500 euro circa.
Funziona a base di acqua e zucchero che, fermentato, si trasforma in etanolo.
La spacciano per risparmiosa – può essere, nonostante l’alto investimento iniziale – ed ecologica. Cosa che assolutamente non è. Ed ecco il motivo.
Data la crisi alimentare legata anche all’uso del mais per farne biocarburante, gli inventori del kit si preoccupano di rassicurare: zucchero ce n’è in abbondanza, e costa poco. Sembrava così anche per il mais fino a poco tempo fa, mi permetto di chiosare.
E dicono ancora: nessuna madre, negli Stati Uniti, si lamenta che i suoi figli mangiano troppo poco zucchero. Negli Stati Uniti no, ma magari altrove…
E’ vero che, in materia di biocarburanti, lo zucchero è più efficiente del mais. Però si tratta pursempre di usare la terra per nutrire le auto anzichè gli uomini. Proprio mentre in tutto il mondo gli alimentari rincarano e il numero degli affamati cresce.
E non solo. Consideriamo il puro e semplice aspetto ecologico della questione. Se si tiene conto di tutte le fasi di produzione, l’uso di biocarburanti comporta comunque l’emissione di anidride carbonica – il gas dell’effetto serra – nell’atmosfera.
La produzione di biocarburanti richiede grandi quantità di terra e di acqua. Nonchè di energia e fertilizzanti. E questo sarebbe un bilancio ecologico positivo?
Su Reuters in vendita negli Usa il kit per il biocarburante fai-da-te con lo zucchero
L’impatto ambientale dei vari tipi di biocarburante
Leggi Biocarburanti, crimine contro l’umanitÃ
Foto Flickr
da maria
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maggio 10th, 2008 at 11:59
inoltre è vietato produrre carburanti per autotrazione in proprio (anche negli USA) in quanto si evadono le accise !
maggio 10th, 2008 at 15:40
questo e’ l UNICO sistema ter risparmiare 100000 euro durante la vita media di un auto;
torna il 70% dell energia di frenata, con l” elettrico si arriva solo al 16%;
risparmio delil 53% in ciclo urbano…e, poi rende piu autonomia sia per l”elettrico che per l” eventuale idrogeno;
qui sta il futuro.
e’ ad aria (azoto) compressa, ma utilizza riempiendo, e svuotando il serbatoio piu volte..
perche 100lt di ARIA COMPRESSA a 100 atm portano SOLO 200 watt, 1/20 di un litro di benzina!! qui e’ 200 watt per tutte le volte che si frena …
CIAO, non c’e di che!!
cosi non SI spreca il SAPERE.
http://www.greencarcongress.com/2006/04/parker_hannifin.html