Animali e specie protette

Il Giappone arresterà gli attivisti che ostacoleranno la caccia alle balene

steve irwin

Il Giappone minaccia di arrestare gli attivisti che si opporranno alla sua annuale caccia alle balene.

Com’è noto, la caccia in teoria ha fini scientifici. In pratica la carne finisce nelle macellerie.

A proteggere le balene quest’anno non ci sarà Greenpeace. Ci sarà però la nave Steve Irwin dell’associazione Sea Shepherd: quella delle cimici, dell’acido butirrico e delle battaglie neanche tanto metaforiche contro le navi baleniere.

Nei mari dell’Antartico le navi di Greenpeace hanno contrastato le baleniere giapponesi con tutti i mezzi pacifici. La Sea Shepherd, semplicemente, usa tutti i mezzi.

Anche la star di Hollywood Daryl Hannah, la bionda sirena di “Splash” e interprete di “Blade Runner”, è a bordo della Steve Irwin.

E’ una nave rompighiaccio tutta nera, e la sua bandiera è il Jolly Roger, il teschio con le tibie: come i pirati dei libri di avventure.

La Sea Shepherd dice di agire in conformità con la Carta della Natura delle Nazioni Unite, che invita associazioni e cittadini a sostenere le leggi per la conservazione della natura.

La caccia alle balene è vietata dalle leggi internazionali. Il Giappone fa uno strappo alle regole, in quanto i suoi fini sarebbero appunto scientifici.

Su Afp il Giappone arresterà gli attivisti che ostacoleranno la caccia alle balene

La reazione della Sea Shepherd alla minaccia dell’arresto

Da The Japan Times l’attrice Daryl Hannah con gli attivisti della Sea Shepherd

Foto Flickr

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dic  08
10
alle 07:55
da maria

Ultimo commento:

di Kuda il 01/1/70

ciao,
vi invito a leggere questo post http://blog.libero.it/KudaBlog/6021706.html e a decidere se...


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Un Commento to “Il Giappone arresterà gli attivisti che ostacoleranno la caccia alle balene”

  1. Kuda dice:

    ciao,
    vi invito a leggere questo post http://blog.libero.it/KudaBlog/6021706.html e a decidere se partecipare alla catena dei blog che chiedono la cancellazione dell’articolo 29 del decreto anti crisi, quello cioè che toglie la possibilità di accedere alle detrazione per i lavori di miglioria dell’efficienza energetica degli edifici.
    Scusate se mi sono permesso di scrivervi, ma mi sembra molto importante.
    Roberto

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