Inquinamento

Il corso di eco-guida della Ford, si può risparmiare il 24% di benzina

bicicletta

Ora puntano sull’eco-guida. Le case automobilistiche stanno cercando di far passare il concetto che si può guidare risparmiando una gran quantità di benzina.

Hanno realizzato che i rincari presenti e futuri della benzina e del petrolio fanno passare la voglia di acquistare auto anche a chi potrebbe permetterselo.

Negli Stati Uniti Alliance of Automobile Manufacturers ha aperto un portale che dispensa consigli, e la Ford organizza un corso che chiama “di eco-guida” con attestato finale.

Meno benzina consumata, meno inquinamento nell’aria. E’ come se il portafoglio e il prezzo del petrolio facessero le veci della coscienza ecologica.

Il primo – e per ora unico – corso di “eco-guida” organizzato dalla Ford è durato quattro giorni, si è appena concluso e vi hanno partecipato 48 persone.

Grazie ai consigli degli esperti, hanno imparato a risparmiare in media il 24% di benzina: così almeno dice il comunicato stampa della Ford.

L’allievo con il risultato più basso ha raggiunto il 6% di risparmio; il primo della classe è arrivato al 50% di risparmio.

Cosa esattamente abbiano imparato a fare i 48 studenti, non è dato di sapere. Per tutti gli altri, Alliance of Automobile Manufacturers ha aperto Ecodriving Usa, un portale dedicato al risparmio di benzina.

Il comunicato stampa sul corso di eco-guida della Ford, si può risparmiare il 24% di benzina

Via Ecomodder

Foto Flickr

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ago  08
29
alle 08:02
da maria

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di Tiziano M. il 01/1/70

Quello dell'industria automobilistica americana è stato un errore di lungimiranza: complice il b...


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Un Commento to “Il corso di eco-guida della Ford, si può risparmiare il 24% di benzina”

  1. Tiziano M. dice:

    Quello dell’industria automobilistica americana è stato un errore di lungimiranza: complice il basso costo della benzina, hanno sempre puntato su cilindrate notevoli (notevolmente inutili) se rapportate ai nostri usi e costumi.
    Ora si ritrovano con un sacco di modelli tendenzialmente invendibili (cito il caso dei veicoli della Hummer, e fino a poco fa si vociferava della cessione di questo marchio alla Tata).
    Per fare un esempio concreto, il veicolo che possedevo monta un propulsore 2.5 td: negli States, lo stesso veicolo salvo per il cassone maggiorato, monta un 3.5 a benzina (lì costava meno :-( )

    Non sono (erano?) infrequenti casi in cui le loro berline montano motori che da noi -oserei dire- nemmeno i fuoristrada montano: salvo il fatto che un motore sottodimensionato per la massa in gioco rappresenta un disastro, i vari pick-up/fuoristrada americani (Ford, Ram, Dodge, Chevrolet, Toyota U.S.A. …) spaziano dai 3.5 (minimo) ai settemila di cilindrata; fatte le giuste proporzioni, con le auto non scherzano.

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