I ghiacciai himalayani potrebbero sparire entro il 2035

I ghiacciai dell’Himalaya si ritirano più velocemente di quelli alpini e del Polo Nord. Potrebbero sparire entro il 2035: un anno che è giusto lì, dietro l’angolo.
Lo dicono dati raccolti dall’indiana Jawaharlal Nehru University.
Se si tolgono dal conto le calotte polari, insieme a quelli del vicino Tibet i ghiacciai himalayani costituiscono la maggior parte delle riserve di ghiaccio – cioè di acqua dolce - presenti sul pianeta.
I cambiamenti climatici si fanno sentire anche sul “tetto del mondo”. Ma non è una faccenda che possa interessare solo scalatori estremi ed appassionati dei panorami esotici di alta quota.
The Tribune, riprendendo l’allarme dell’università indiana, ricorda che dai ghiacciai himalayani dipendono i grandi fiumi dell’Asia – Indo, Gange, Bramaputra, Mekong, Yangtze… – e che essi rappresentano la principale fonte d’acqua dolce per gli uomini e per l’intero ecosistema.
Ricorda inoltre che lo scioglimento dei ghiacciai himalayani già ha avuto delle ripercussioni sulla portata di questi fiumi, con effetti sulla biodiversità e sulla vita delle popolazioni locali.
Su The Tribune i ghiacciai himalayani potrebbero sparire entro il 2035
Via Treehugger
Leggi Viaggio nel Balgladesh che sta finendo sott’acqua a causa dei cambiamenti climatici
Foto Flickr
da maria
Ultimo commento:
di I cambiamenti climatici minacciano Gange, Niger e altri grandi fiumi | globb il 01/1/70
Visualizza / Lascia un commento







aprile 22nd, 2009 at 22:48
[...] Altri grandi fiumi asiatici, come il Brahmaputra in India e lo Yangtze in Cina, sono rimasti stabili o hanno mostrato un aumento della portata. Secondo gli scienziati però anch’essi potrebbero disseccarsi in seguito alla graduale sparizione dei ghiacciai himalayani. [...]