Arte, Musica e Letteratura

Hundertwasser e la monnezza

Hundertwasserhaus

Per chi non conoscesse l’artista austriaco Hundertwasser consiglio una breve visita informativa sulla pagina di Wikipedia a lui dedicata. Quella che vedete nella foto è la Hundertwasserhaus, un complesso di case popolari costruite a Vienna dal “medico dell’architettura”, un perfetto esempio di quello che l’artista austriaco considerava necessario, ovvero la rottura della linea retta, a suo dire atea e immorale. Nella foto potete vedere il verde che domina nelle case, espressione fondamentale del naturalismo tipico di Hundertwasser, sicuramente insieme a Beuys una delle figure di artista militante ecologista più note di tutti i tempi. Di lui, che rivendicava il diritto di ognuno a decorare la propria finestra e la facciata della propria casa, mi piace l’idea di “albero-inquilino”, la decorazione per rendere più umano l’inceneritore di Spittelau, ma soprattutto le sue sagge parole sul ciclo dei rifiuti che potrebbero essere tranquillamente applicate all’attuale situazione campana.

“La nostra sporcizia, i nostri rifiuti vengono gettati lontano. In questo modo avveleniamo fiumi, laghi e mari oppure li trasportiamo in complicatissimi e costosi impianti di depurazione, raramente in fabbriche centralizzate di compostaggio, o invece i nostri rifiuti vengono annientati.
La merda non ritorna mai ai nostri campi e nemmeno là da dove viene il cibo. Il circuito dal cibo alla merda funziona. Il circuito dalla merda al cibo è interrotto”. Leggi gli ultimi post dedicati alla situazione in Campania: Campania, Wwf al posto delle Province; Campania, le ecoballe satellitari; Rifiuti, una notizia dimenticata; La raccolta differenziata clandestina; Rifiuti, così è Napoli (se vi pare); L’Antimafia e i rifiuti a Napoli; Rifiuti, ecco la soluzione!.

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gen  08
29
alle 07:08
da emiliano

Ultimo commento:

di Sveva Manfredi Zavaglia il 01/1/70

a proposito di
Hundertwasser:
iminente mostra a Capena -Roma
dal titolo: la raccolta dei sogni

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3 Commenti to “Hundertwasser e la monnezza”

  1. cyberbiscottato dice:

    Ma quindi l’inceneritore di Spittelau è cosa buona o no?

  2. Anonimo dice:

    assolutamente no, però ha provato almeno a renderlo bello a vedersi…

  3. Sveva Manfredi Zavaglia dice:

    a proposito di
    Hundertwasser:
    iminente mostra a Capena -Roma
    dal titolo: la raccolta dei sogni

    Art Forum Würth, Capena (Roma)
    25 Febbraio – 18 Ottobre 2008
    Orario: lunedì – sabato 10.00 – 17.00
    Ingresso gratuito

    Inaugurazione mostra sabato 23 febbraio 2008 ore 11.00
    “Dipingere è sognare. Quando dipingo, io sogno. Quando il sogno volge al termine, non ricordo più nulla di quello che ho sognato, ma il quadro resta. È la raccolta del sogno.” Friedensreich Hundertwasser
    Raccogliendo i suoi sogni, il pittore, grafico, architetto, narratore ed ecologista Friedensreich Hundertwasser (1928-2000) è diventato uno dei più noti e discussi artisti austriaci del dopoguerra. La mostra personale presso l’Art Forum Würth di Capena (Roma), in occasione del ottantesimo anniversario del maestro, offre un’ampia panoramica dei suoi lavori, dagli anni quaranta fino alla fine degli anni novanta, attraverso più di novanta opere, tra cui dipinti, opere grafiche ed arazzi, la maggior parte provenienti dalla Collezione Würth ed alcuni prestiti.

    Influnza particolare dai maestri Egon Schiele, Gustav Klimt, Paul Klee e Walter Kampmann, negli anni ‘50 e ‘60 sviluppò una sua personale ed inconfondibile forma di linguaggio, che si pose in contrasto con le nascenti correnti del Tachisme e dell’Espressionismo Astratto.

    In tutti i respiri creativi di Hundertwasser, chiamato il “pittore pensatore”, colpisce l’abbondanza organica delle forme rotonde, cerchi, e spirali considerate l’antilinea per eccellenza e che, secondo lui, simboleggiano il ciclo della vita. L’elemento fondamentale è l’acqua, che in forma di gocce di pioggia riveste nei quadri un importante ruolo.

    Art Forum Würth – Viale della Buona Fortuna,2 -loc. Scorano – 00060 Capena -Roma
    Tel. +39 (0) 6 90103800 – Fax +39 (0) 6 90103400 – art.forum@wuerth.ithttp://www.artforumwuerth.it -Dal 23 febbraio fino al 18 ottobre 2008- lunedì-sabato ore 10-17

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