Gli esperti prevedono un caldo record per il 2009

Capodanno è tempo di vedo e prevedo, e quindi vi sottopongo le previsioni del Met Office, l’ufficio meteo britannico, secondo il quale il 2009 sarà uno degli anni più caldi di tutti i tempi.
In fondo troverete la tabella con le temperature dei 10 anni più caldi. Se il Met Office avrà ragione, il 2009 sarà come il 2001 e il 2007.
Avrà cioè una temperatura media di 0,4 gradi superiore alla media 1961-1990, che è comunemente presa come punto di riferimento.
Il global warming, il riscaldamento globale, i cambiamenti climatici causati dalle attività umane: chiamateli come volete, sta di fatto che continuano. E accelerano.
Sento già le obiezioni: come? Col freddo che fa quest’inverno! Convengo: ci eravamo disabituati all’inverno, e finalmente qui dove abito è tutto bianco di neve, come non si vedeva da anni.
Il 2008 è stato l’anno più freddo del secolo – com’è giovane, poi, questo secolo! – ma è stato anche il decimo anno più caldo di tutti i tempi. O almeno: il decimo anno più caldo da quando si è cominciato a tenere nota delle temperature.
Ha fatto registrare una temperatura media di 14,3 gradi: per paragone, la temperatura media nel periodo 1961-1990 è stata di 14 gradi tondi tondi.
Nel 1991-2000 la temperatura media è stata di 14,23 gradi. Nel 2001-2007 è stata di 14,44 gradi. L’anno più caldo in assoluto è stato il 1998, con una temperatura media di 14,52 gradi.
La tendenza al rialzo è evidente, mi pare. La leggera rinfrescata del 2008, dicevo, secondo il Met Office inglese è del tutto passeggera. Si aspettano per il 2009 una temperatura media di 14,4 gradi, che lo renderebbe l’anno più caldo dal 2005 in poi.
Ed ecco i dieci anni più caldi di tutti i tempi, con le rispettive temperature medie. La fonte è il Met Office inglese, via Bbc News
1998 – 14.52C
2005 – 14.48C
2003 – 14.46C
2002 – 14.46C
2004 – 14.43C
2006 – 14.42C
2007 – 14.40C
2001 – 14.40C
1997 – 14.36C
2008 – 14.31C
Su Reuters gli esperti prevedono un caldo record per il 2009
Dalle Bbc News la tabella con i 10 anni più caldi
Foto Flickr
da maria
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dicembre 31st, 2008 at 19:28
Caro Met Office, innumerevoli sarebbero le obbiezioni al Vostro intervento. A cominciare dagli anni più caldi (nulla che mi ricordi peggiore dell’estate 2003), per proseguire su inevitabili considerazioni sulle ere e mini-ere climatiche, che hanno comunque scansioni temporali molto più lunghe della vita umana e del ricordo umano. Chi misurava le temperature nel 1700? e nel 1600? E’ vero che il Polo Nord si scioglie, o no? E comunque quante volte sarà già successo, nel corso dei secoli, senza che nessuno se ne accorgesse o ne morisse? E se, come pare sempre più probabile, il relativo riscaldamento di questo decennio fosse semplicemente dovuto a un’attività un po’ più intensa delle macchie solari? E se l’uomo non c’entrasse per nulla o solo marginalmente, visto che non ce n’è alcuna certezza neanche minima? E perchè continuare a terrorizzare il popolino con tesi catastrofiste, tipo influenza aviaria, mucca pazza, millennium bug, calendari aztechi, sars, e altre balle ridicole del genere? gente, non credete! Non credete a niente! Non abbiate paura, sono vecchi discorsi del Potere: quando la società non è possibile mobilitarla, occorre terrorizarla! A tutti voi, buon anno!
dicembre 31st, 2008 at 19:53
Ciao Alberto, avrai notato che qui non si parla di calendari aztechi.
Saprai anche che, fra gli studiosi, coloro che legano i mutamenti climatici all’attività del Sole e non a quella umana sono assolutamente minoritari. La teoria dei “raggi cosmici”, poi, è stata smontata da un pezzo
http://blogeko.libero.it/index.php/2008/riscaldamento_globale_l_attivito_del_sol
Buon anno anche a te!
gennaio 2nd, 2009 at 14:41
X Alberto:
ti è passata per la mente l’idea che potresti essere vittima della sindrome dello struzzo?
gennaio 2nd, 2009 at 16:31
Caro Alberto, tutto è possibile, anche che il riscaldamento globale non sia causato dalle attività umane, ma anche questa è un’ipotesi e quindi dobbiamo impegnarci ugualmente perchè non lo sappiamo.
Eppoi se i problema esiste, anche se non fosse causato dall’uomo, non è che noi contribuiamo ad alleviarlo, ma semmai è il contrario.
Dalle mie parti si dice che i “se” e i “ma” sono patrimonio dei bischeri, perciò cerchiamo tutti di fare il possibile per migliorare le cose.
Saluti e buon anno
gennaio 12th, 2009 at 11:23
Bèh, Alberto, anche te a venire a lanciare di questi “proclami” in un Blog di … adepti!!!
I quali, chissà perchè, ritengono l’Uomo così potente da riuscire ad influenzare il Clima, distruggere il Pianeta, e tutta un’altra serie di simili amenità che più che altro testimoniano dei deliri di onnipotenza, considerandolo alla pari di Nostro Signore…
E poi, affermare sia pur implicitamente che in fondo nessuno ha “la verità in tasca”, è fin troppo banale … e soprattutto non permette di indottrinare nuovi adepti!!!