Energie

Generare energia elettrica dal passaggio degli autocarri

autocarro

Ricavare energia elettrica dal passaggio degli autocarri. L’idea è di un californiano, che ha già realizzato una versione dimostrativa dell’apparecchiatura.

Non che abbia una particolare simpatia per gli autocarri, anzi. Però se si potesse cavarne qualcosa di buono…

Si tratterebbe di collocare sul piano stradale un serbatoio piatto contenente del liquido. Gli autocarri, passandoci sopra, fungerebbero da pompa e metterebbero in azione un generatore di energia elettrica collocato a lato della strada.

L’inventore ha calcolato che 2.500 autocarri al giorno possono generare 5,000-7.000 kilowattora di energia elettrica, sufficienti per circa 1,750 case. Funzionerà davvero?

Su Motor Authority generare energia elettrica dal passaggio degli autocarri

Foto Flickr

Grazie a Simone

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mag  08
2
alle 01:08
da maria

Ultimo commento:

di Paolo Marani il 01/1/70

Se l'energia è rubata alla fatica muscolare dell'uomo, con tappeti che sfruttano la (poca) energ...


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6 Commenti to “Generare energia elettrica dal passaggio degli autocarri”

  1. Angelo dice:

    Sarà pure vero, ma l’energia ricavata è stata creata dal motore a gasolio dell’autocarro, inquinando quindi non poco.

  2. Anonimo dice:

    Certo. Ma se, a parità di gasolio consumato, il camion riesce anche a generare energia elettrica…

  3. Angelo dice:

    Parità di gasolio consumato fino ad un certo punto, l’energia che questo aggeggio si prende dovrà essere nuovamente generata. Il camion, per arrivare da A a B consumerà per forza un po’ di più, magari una quantità inavvertibile dal singolo camionista. Diverso se invece che dal passaggio si cercasse di recuperare dall’”esterno” l’energia che si disperde nelle frenate, come fanno (dall’”interno”) i moderni mezzi elettrici e ibridi

  4. Aldo dice:

    Concordo con Angelo: in qualche modo l’autocarro ne rimarrebbe frenato e dovrebbe compensare con un maggior consumo. Considerando le dispersioni, l’investimento energetico nell’impianto e quello nella manutenzione, il procedimento parrebbe abbondantemente fallimentare ancor prima di metterlo in pratica. Senza contare che finirebbe per rivelarsi una sorta di “pedaggio energetico” sul serbatoio dei passanti.

  5. Paolo Marani dice:

    E’ una notizia bufala, ne hanno parlato anche altri blog.
    Dal punto di vista energetico, poi, ricavare energia dal traffico veicolare equivale a rubare carburante.

  6. Paolo Marani dice:

    Se l’energia è rubata alla fatica muscolare dell’uomo, con tappeti che sfruttano la (poca) energia cinetica, può avere al limite un senso. Facciamo una vita così sedentaria che se ci rubano un po di energia fisica non può che farci piacere. Tuttavia, come chiunque può sperimentare pedalando in bicicletta con una dinamo attaccata, l’energia che si produce è veramente veramente poca, sicuramente insufficiente se non par alimentare qualche lampadina da pochi watt.

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