Clima

G8, i presidenti giardinieri. Un accordo suicida sul clima

I vertici dei grandi della Terra sui problemi planetari di solito producono fuffa. Vuote parole, voglio dire.

Stavolta i G8 riuniti in Giappone sono riusciti a far peggio, molto peggio. Il piano sbandierato sui media – dimezzare entro il 2050 le emissioni di gas serra – equivale a un suicidio per il clima.

Ma prima di argomentare la mia affermazione voglio introdurre un siparietto. Nella pagina che segue trovate un filmato con i presidenti giardinieri. Anche il nostro nazionale Presidente giardiniere.

Li vedrete mentre piantano alberi. Berlusconi è il primo a sinistra, piuttosto impacciato (come anche gli altri) con la pala.

[video:youtube:4Q1QuaCrgG0]

Il giardinaggio è nella prima parte del filmato. Il resto sono considerazioni sull’accordo relativo al clima. Alle quali voglio aggiungere le mie personali.

I G8 si sono impegnati a dimezzare le emissioni di gas serra entro il 2050. Senza tappe intermedie chiare. Un piano suicida, dicevo.

Il principale gas dell’effetto serra è l’anidride carbonica. Secondo dati ufficiali, la concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera era pari qualche mese fa a 386 parti per milione. Nell’ultimo decennio, è cresciuta in media di 2,06 parti per milione all’anno.

Prima della Rivoluzione industriale e dell’uso di combustibili fossili era circa a 270 parti per milione.

Supponendo che la crescita si mantenga costante (in realtà sta accelerando, anche se in modo non lineare), nel 2050 avremo una concentrazione di anidride carbonica pari a 470-475 parti per milione.

Uno scenario da incubo. Gli scienziati raccomandano di non superare le 450 parti per milione che corrispondono ad un ulteriore innalzamento delle temperatura pari a due gradi. Il massimo tollerabile dal pianeta per non subire danni irreversibili.

Ah, piccolo particolare. Le 450 parti per milione non sono di anidride carbonica nuda e cruda, ma di anidride carbonica equivalente. Comprendono cioè l’insieme dei gas serra – anche metano e NF3, per dire – “tradotti” nella corrispondente quantità di anidride carbonica. E all’anidride carbonica stessa medesima sommati.

Altro piccolo particolare. Gli scienziati raccomandano di stabilizzare entro il 2015 – non il 2050! – le emissioni di anidride carbonica ad un livello pari alla metà di quelle del 2000.

Il G8, dicevo, si è mostrato di manica ben più larga. Ha fatto peggio, molto peggio delle solite parole.

Su Aprile on line l’accordo dei G8 sul clima

Dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia le raccomandazioni degli scienziati sulla concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera

I dati ufficiali Noaa sulle emissioni di anidride carbonica dal 1959

Leggi Pranzo e cena di lusso al G8 che discute la crisi alimentare

Foto Flickr

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lug  08
9
alle 07:56
da maria

Ultimo commento:

di non meriti neanche una rispost il 01/1/70

non meriti neanche una risposta alle cavolate che scrivi... sei un poveretto


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8 Commenti to “G8, i presidenti giardinieri. Un accordo suicida sul clima”

  1. zaf dice:

    Macché mica avrete riposto fiducia in questo ulteriore incontro-pagliacciata?
    Sapete dirmi una, ma una sola, decisione ambientale che sia mai uscita da questo tipo di incontri? Io non ne ricordo mezza…come sempre sono solo chiacchiere…
    E come se non bastasse, leggo oggi su repubblica (http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/esteri/g8-sapporo/no-di-cina-e-india/no-di-cina-e-india.html)
    che Cina e India avrebbero ostacolato qualsiasi decisione in tema di riduzione delle emissioni nocive.
    Ok ci sarà del vero, ma forse non fa comodo anche ai nostri “8 grandi” un’opposizione del genere?
    Certo è che non ce li vedo nel ruolo di difensori dell’ambiente chi non aderisce al protocollo di kyoto o chi rincorre animosamente ancora l’illusione del nucleare…

  2. Diego dice:

    Nemmeno io speravo in un summit costruttivo… ma quando ho sentito il 2050 mi sono cadute le braccia!
    Non capisco dove vogliano arrivare i governanti, non capiscono che i soldi e la crescita servono se c’è un mondo in cui goderseli?? bha!

  3. federico vannucci dice:

    Bèh, a questo punto (considerate tutte le previsioni dell’ormai davvero prossimo arrivo al cosiddetto “punto del non ritorno”), ci converrà “goderci” quel poco che ci resta da vivere, invece di stare solo a pensare che fra ormai pochi anni “avremmo tutti da sparire”!!! Ovviamente, se qualcuno vuol continuare ad… autoflagellarsi, è liberissimo di farlo: potrebbe magari evitare di coinvolgere il suo prossimo, dal momento che, tanto, ormai non c’è proprio… più speranze!!!

  4. YHBT dice:

    Trollino, perchè chi ti ha coinvolto?

  5. Flavio dice:

    Federico veramente sei vuoto. Non comprendi il significato di ciò che tenta di afre Maria e gli altri.
    Beh per me non hai un anima migliore di chi ci ha ridotti in questo stato pietoso.
    Petrolieri, multinazionali, pescatori, cacciatori, bracconieri e Bush ovviamente.
    Ti troverai a tuo agio in un mondo di scarafaggi, ratti ed umani.
    Le uniche tre specie che sopravviveranno

  6. Troll-chi-risponde dice:

    Non date da mangiare al troll, l’ecosistema vi ringrazierà!

  7. federico vannucci dice:

    Bèh, menomale che ci sono i “supremi adepti” (come i vegetariani per motivi etici!) che ci stanno indicando, a noi poveri ed infimi “miscredenti carnivori”, la “via della salvezza”…

  8. non meriti neanche una rispost dice:

    non meriti neanche una risposta alle cavolate che scrivi… sei un poveretto

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