<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Esperimento in corso, catturare il vento per fermare il ritiro dei ghiacciai alpini</title>
	<atom:link href="http://www.blogeko.it/2008/esperimento-in-corso-catturare-il-vento/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.blogeko.it/2008/esperimento-in-corso-catturare-il-vento/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 09 Feb 2010 14:47:22 +0200</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: federico vannucci</title>
		<link>http://www.blogeko.it/2008/esperimento-in-corso-catturare-il-vento/comment-page-1/#comment-76349</link>
		<dc:creator>federico vannucci</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">#comment-76349</guid>
		<description>Onestamente mi sfugge il &quot;meccanicismo&quot; che ha messo sù questo... buontempone di un professore, peraltro parecchio adepto!!!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &quot;vento del ghiacciaio&quot; è un vento un po&#039; particolare, generato da un meccanismo che lo si può riprodurre sperimentalmente tenendo una vaschetta aperta di gelato leggermente inclinata: se mettete una mano accanto alla sua parte più bassa, sentirete appunto un piccolo flusso di aria relativamente tanto &quot;più fredda&quot; quanto più caldo sia l&#039;ambiente circostante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo &quot;vento&quot; è prodotto a causa del calore dell&#039;aria che, a stretto contatto con la superficie gelata, viene ceduto alla superficie stessa (con conseguente raffreddamento del piccolo strato di aria che ne è a contatto, e che divenendo così più pesante dell&#039;aria calda, inizia a scendere verso il basso).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cosa volesse riproporsi di fare il professore, credo sia chiaro solo nella sua amena mente (e/o quella di coloro che riprendono delle boutades del genere)...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Onestamente mi sfugge il &#8220;meccanicismo&#8221; che ha messo sù questo&#8230; buontempone di un professore, peraltro parecchio adepto!!!</p>
<p>Il &#8220;vento del ghiacciaio&#8221; è un vento un po&#8217; particolare, generato da un meccanismo che lo si può riprodurre sperimentalmente tenendo una vaschetta aperta di gelato leggermente inclinata: se mettete una mano accanto alla sua parte più bassa, sentirete appunto un piccolo flusso di aria relativamente tanto &#8220;più fredda&#8221; quanto più caldo sia l&#8217;ambiente circostante.</p>
<p>Questo &#8220;vento&#8221; è prodotto a causa del calore dell&#8217;aria che, a stretto contatto con la superficie gelata, viene ceduto alla superficie stessa (con conseguente raffreddamento del piccolo strato di aria che ne è a contatto, e che divenendo così più pesante dell&#8217;aria calda, inizia a scendere verso il basso).</p>
<p>Cosa volesse riproporsi di fare il professore, credo sia chiaro solo nella sua amena mente (e/o quella di coloro che riprendono delle boutades del genere)&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
