Incredibile! Negli Usa una moratoria sui nuovi impianti ad energia solare

Il mondo è ben strano. L’America non vuole più concedere suolo pubblico a nuovi impianti per l’energia solare.
Tutto questo avviene proprio mentre siamo alle prese con la crisi energetica e climatica: il petrolio è sopra i 140 dollari, e comunque bruciando combustibili fossili riempiamo l’atmosfera di anidride carbonica, il gas dell’effetto serra.
L’energia solare, insieme a quella eolica, può essere la soluzione. Invece…
Invece negli Stati Uniti il Bureau of Land Management, l’agenzia governativa che controlla le terre dello Stato ad eccezione delle foreste, sta preparando una moratoria di due anni alla concessione del suolo per nuovi impianti ad energia solare.
Dice che sono necessari studi sull’impatto ambientale.
I luoghi in cui vengono installate le grandi centrali per l’energia solare sono spesso deserti. Comunque è vero, esse non sono prive di impatto ambientale.
Il suolo viene coperto da pannelli solari. Bisogna costruire nuove strade e nuove linee elettriche. Cionondimeno nella situazione attuale la moratoria mi sembra decisamente fuori luogo.
E poi mi pare che gli Stati Uniti non si facciano scrupoli ambientali quando si tratta di cercare petrolio nell’Artico, un ecosistema quanto mai a rischio.
Per soprammercato Bush vuole riaprire le trivellazioni petrolifere off shore, proibite dal 1981 negli Usa per motivi ambientali.
Bisogna dedurre che l’America vuole a tutti i costi continuare ad andare a petrolio. Voi traete altre conclusioni?
Sul Telegraph gli Usa preparano una moratoria sui nuovi impianti ad energia solare
Sul Sole 24 Ore Bush vuole riaprire le trivellazioni petrolifere off shore
Foto Flickr
da maria
Ultimo commento:
di Diego il 01/1/70
http:...
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giugno 29th, 2008 at 10:18
vediamo che succederà a settembre..
giugno 29th, 2008 at 10:20
ops.. a novembre.
Ma concessione del suolo significa fotovoltaico a terra? rimane sempre quello sui tetti.. non è molto ma è meglio di niente. poi c’è l’eolico.
giugno 29th, 2008 at 13:02
un piccolo aiuto alla crisi energetica potrebbe darlo il progetto T.H.O.R. del C.N.R. informatevi ciao
giugno 30th, 2008 at 11:03
Sul THOR si è parlato tanto, e a sentire quelli del CNR sembra la panacea di tutti i mali:
http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews?IDn=1758
Io, nel mio piccolo, rimango dubbioso su un inceneritore che come “scarto” produce combustibile adatto ad ogni motore, senza sapere da cosa è composto il rifiuto iniziale (visot che è indifferenziato)