Energia solare dallo spazio, sogno o realtà ?

Gigantesche schiere di pannelli solari nello spazio in grado di fornire energia al nostro pianeta 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno: è l’idea esposta da Ben Bova, presidente della National Space Society, sul Washington Post.
In realtà non si tratta di un’idea nuova: come avevo scritto mesi fa qui su Blogeko il progetto risale agli anni ‘60 e da tempo la Nasa ci sta lavorando.
Secondo Bova utilizzare una struttura SPS (solar power satellite), potrebbe permettere di produrre una quantità di energia necessaria al fabbisogno energetico della California.
Purtroppo i dubbi che questo progetto porta a galla sono molti. Primo fra tutti il costo dell’operazione: circa 1 miliardo di dollari.
Inoltre il professor Bova non ci dà delucidazioni sull’estensione dell’impianto in grado di produrre una così elevata quantità di energia.
Non mancano preoccupazioni anche circa il trasporto dell’energia sulla terra che dovrebbe avvenire attraverso irradiamento di microonde su basi a terra. “Ma i raggi a microonde” rassicura Bova “sarebbero diffusi su un’area molto vasta, in modo tale che non risulterebbero così intensi da danneggiare nessuno”.
Secondo lo scienziato americano il costo di questa forma di energia per il consumatore sarebbe di 8-10 centesimi di dollaro per kilowattora, più o meno simile al costo dell’energia ottenuta da fonti convenzionali.
Un ultimo problema che mi sovviene è quello legato alla grande quantità di energia necessaria per portare in orbita una struttura del genere.
L’idea è sicuramente accattivante, ma mi chiedo, di fronte a tutti questi interrogativi, quanto sia realmente realizzabile.
Leggi Washington Post
Via Inhabitat
da emiliano
Ultimo commento:
di Deserteur il 01/1/70
Visualizza / Lascia un commento







ottobre 21st, 2008 at 16:05
Un simile sistema avrebbe però almeno un paio di punti (molto) deboli:
-corpi vaganti (resti di satelliti, detriti): sono dei veri proiettili, e su di una struttuta delicata come un pannello in caso di impatto farebbero disastri.
-brillamenti o emissioni di massa coronale di forte intensità dal Sole: capitano molto sporadicamente, ma, se il sistema non può essere riposizionato, non è da escludere la possibilità di un bella “frittura” dei circuiti.
In caso di danni, i costi sarebbero astronomici, per usare un termine adeguato al contesto.
ottobre 21st, 2008 at 19:41
Pro e contro (soprattutto i contro) li trovate su wikipedia sia italiana che inglese alla voce “stazione solare orbitale” se non sbaglio, con cifre e dati interessanti ma dalla conclusione pessimistica per ora.
ottobre 21st, 2008 at 19:53
A dire il vero Ben Bova è uno scrittore di fantascienza, non uno scienziato. Il che spiega parecchie cose.