Energie

Enel, i comportamenti scorretti e la bolletta che aumenta

Preannunciati dal tam tam mediatico di tv e giornali – gli stessi che ospitano e hanno ospitato spot e pagine pubblicitarie dell’Enel – sono in arrivo i nuovi e ulteriori aumenti delle bollette da parte del grande ente pubblico per l’energia.

Enel che è stata condannata a pagare fior di migliaia di euro per pratiche e comportamenti commerciali scorretti, compresa la diffusione di comunicati e spot ingannevoli.

A sanzionare l’Enel, l’autorità garante della concorrenza e del mercato che ha stabilito la nocività del comportamento traducendo il richiamo in una multa di centomila euro per mamma Enel e un milione e centomila euro per la neonata figlia Enel Energia.

Entrambe, alla faccia della lealtà di mercato e del rispetto dei consumatori, avrebbero tratto in inganno proprio quest’ultimi. Chiamati, nel peggiore dei casi e pena la sospensione di erogazione dell’energia, a pagare forniture mai richieste.

Morale della favola: non è che i vertici Enel, sapendo in anteprima di tale “legnata” abbiamo invocato il caro greggio già da qualche tempo per far pagare, sempre ai consumatori, il milione e “tocca” di euro di multa con l’aumento delle bollette? Cosicchè i loro superpagati dirigenti continuino a intascarsi premi e benefit di produttività?

Domande, solo domande… A cui ognuno darà la propria risposta.

I dettagli sul sito dell’Autorità alla voce comunicati stampa

Foto di Lord Zarcon via Flickr

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set  08
16
alle 04:47
da mstramazzo

Ultimo commento:

di mario mozzini il 01/1/70

solo per i politici e amministratori di enti nazionali ci vuole la pena di morte. Forse faremo l'...


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20 Commenti to “Enel, i comportamenti scorretti e la bolletta che aumenta”

  1. MARCO dice:

    cosa cambia facendo pagare la multa, tanto la pagano con i soldi che si son presi che sono molti i +!! non era meglio che restituivano il mal tolto?!

  2. IO dice:

    Bella risposta Marco!
    Peggio ancora!!!E dove si rifà poi l’Enel?
    Dalle nostre bollette immagino.
    E sempre il consumatore a rimetterci.
    Sarebbe stato più giusto non far pagare un mese di luce ai truffati.
    ITALIA DELLA TRUFFA!!!
    Hai truffato i cittadini?
    Allora lo stato truffa Te.
    Qui dovremmo smettere di pagare ogni cosa…
    ad ogno torto subito il cittadino si dovrebbe rifare senza pagare.

  3. alfio galeotti dice:

    cari miei….l’unico modo e’ arrangiarsi….
    pannelli solari termici,generatore eolico,un vecchio generatore diesel da mandare con olio di colza,farsi un gassificatore e produrre gas dai rifiuti e dalla c….! e comunque cambiare modo di pensare… e invece qui da noi si vendono Ipod, centri commerciali pieni come uova ,aria condizionata a palla……..ma dove vogliamo andare…..o facciamo la rivoluzione o paghiamo…..qualcuno furbo(non intelligente) c’e’ ….ma non siamo noi…..!
    a presto….alfio!!!

  4. Ivaldo dice:

    Una domanda a tutti i frequentatori di questo sito: il petrolio ha perso 50$ negli ultimi 2 mesi, ma la benzina è ferma da settimane, per elettricità e gas hanno già annunciato rincari del 6 e dell’ 8%,secondo voi chi è che sta pagando la famosa o meglio “Famigerata” Robin tax?
    Grazie Tremonti!!!

  5. Daniele dice:

    Ma chi li ha scelti sti politici???
    Propongo una cosa: ogni volta che andiamo a votare ricordiamoci dell’operato di quelli che abbiamo votato precedentemente.
    La volta successiva, se non hanno fatto quello che avevano promesso (sempre, per come mi risulta) non li rivotiamo.
    Se tutti ragionassimo così non avremmo avuto da 16 anni le stesse facce di m. che ci hanno rubato a destra e a manca (nessuna differenza, neanche al centro).
    L’unica compagine che prometteva qualcosa di buono, secondo me, era Per il Bene Comune.
    Invece, grazie agli spot televisivi ci hanno fatto credere che esistevano solo 2 candidati premier: Berlusca e topo gigio!!

  6. Anonimo dice:

    Hai ragione Daniele, sarebbe giusto ricordare di non votare il politico che no ha fatto bene il suo mestiere. Il problema è che in Italia non esiste più la preferenza e chi andrà a comndare lo decidono le segreterie dei partiti.
    Ergo lo si doveva fare prima quando c’era la possibilità di farlo . La seconda Repubblica ( ??? ) è così a meno che non vada in porto la raccolta di firme per far ritornare il voto di preferenza sulle liste.

  7. simone dice:

    io l’ultima volta che ho votato.. ho votato per un programma, nn per il leader di un partito (la sinistra arcobaleno). nn credo che il nn poter esprimere una preferenza sia il Problema. certo.. se gli elettori avessero la possibilità di scegliele direttamente sarebbe meglio, anzi, sarebbe un atto dovuto in un sist che aspira ad essere una repubblica democratica.

  8. Cristian dice:

    A enel conviene sempre anche se prende la multa con tutti i milioni di clienti che ha anche se truffa 1 solo euro ciascuno e paga un milione gli e sempre convenuto. La multa dovrebbe essere come minimo 30 milioni di euro per fargli capire la batosta. Conviene enel incassa oltre un milione di euro e paga solo 1 milione. Andando avanti cosi le truffe ci saranno sempre!

  9. triciclo dice:

    Non è ke poi l’Enel sia così diversa dalle altre utenze. Questo sistema, ke penalizza notevolmente il cittadino, è l’unico ke la politica italiana, a prescindere dallo schieramento, sia mai riuscita ad elaborare: 1 vero e proprio strozzinaggio istituzionalizzato. C’è da chiedersi perchè!

  10. ROCCO dice:

    Ahime’il 01/09/2008 ho fatto rischiesta di passare alla tariffa bioraria di enel energiapiu’ con il prezzo bloccato dell’energia per 2 anni leggendo queste email sono ora un po’preoccupato come posso fare ?

  11. triciclo dice:

    per quanto riguarda la nuova tariffa, io credo esista ancora (!??) il diritto di recesso.Basta puntare i piedi. E’poco carino, ma funziona. Per quanto riguarda gli schieramenti politici, le elezioni, le votazioni, beh, credo ke in Italia il concetto di politica non sia mai stato veramente capito.Al tocco di sedia, ogni presunto “politico” si trasforma in 1 deficiente. Senza voler offendere: viene dal latino e significa carente di. Forse a palazzo praticano ancora la lobotomizzazione!

  12. simone dice:

    conviene cambiare gestore. uno che venda en rinnovabili. per ora ne ho trovato uno, ‘la 220′. sembra valido

  13. MIMMO dice:

    aumento potenza 2 kw 139.28 euro
    contributo amministrativo ?! 50 euro
    + IVA !
    cambio di intestatario su stesso contratto 80 euro !
    Questo ho pagato per due variazioni che mi hanno fatto con una semplice telefonata (aumento di kw per via automatica su conta
    tore e cambio intestatario con dettatura del nuovo nominativo sempre al telefono).AIUTO!

  14. Antonio dice:

    Io mi chiedo com’è che tutti la pensiamo allo stesso modo, ma non riusciamo a cambiare le regole imposte da chi ci governa, ho letto alcuni dei vostri commenti e sono pienamente d’accordo con voi, ma quando riusciremo a cambiare tutto questo??? Quando veramente smetteremo di pagare l’eccesso, avere un tenore di vita migliore e nn dover rinunciare all’indispensabile per poter vivere e nn sopravvivere??? quando saremo uniti?? Un saluto al Popolo Italiano

  15. Pippo dice:

    L’Enel non è diversa da altri operatori. Anche quelli telefonici sono stati multati per le stesse cose. Il problema è spesso delle ditte esterne cui si affidano per fare contratti, le quali per fare soldi ti dicono falsità per telefono. Se invece usassero i propri dipendenti questo non succederebbe, ma le ditte esterne costano molto meno…
    Le tariffe di Enel (mercato a maggior tutela) sono fissate dallo stato in base ai costi del petrolio. E poi, i nuovi operatori energetici concorrenti non fanno tariffe molto inferiori a quelle dell’Enel: si risparmia pochissimo. Ho saputo di alcune ditte che dopo avere cambiato operatore sono tornate all’Enel, perchè ricevevano bollette salate per vincoli contrattuali poco chiari.
    Ma poi…, l’abbiamo voluta la liberalizzazione? allora scegliete l’operatore che vi piace di più (Edison, Eni, ecc.). Io rimango con l’Enel e non ho da lamentarmi per ora, tanto il prezzo della luce è legata al petrolio, e in Italia non abbiamo ancora il nucleare.

  16. geronimo dice:

    Bravo, Antonio.
    Hai proprio fatto centro: non lo so come si può fare, secondo me non lo sa nessuno.
    Autorganizzazione dal basso, cooperazione, lotta.
    Bisogna farsi le cose da soli .Mi ricordo di un servizio in tv di alcuni anni fa che raccontava l’esperienza di un gruppo di cittadini tedeschi che si sono comprati una piccola centrale elettrica e sono diventati produttori di se stessi.
    Ecco, l’ho detto; diventare produttori di se stessi!

  17. marcello dice:

    C’è una nuova società mi hanno detto, che fa unprezzo fisso e non a consumo, bolletta ogni due mesi. E mi hanno detto che i tempi di allaccio sono lunghi, un mese almeno, perchè enel fa dispetti non concedendo agli utenti di sganciarsi. Capito i ladroni? MAfiosi.

  18. alfio galeotti dice:

    caro antonio,il popolo italiano e’ formato da tanti italiani messi assieme,e anche il mercato italiano e’ formato da tanti italiani messi assieme!ora…dal momento che il mercato e’ il punto di incontro fra la domanda e l’offerta dovremmo semplicemente allontanare la nostra domanda dalla loro offerta! non c’e’ bisogno di essere uniti ma soltanto di non essere coglioni
    (p.s. se ci fosse bisogno di essere uniti staremmo freschi……)

  19. geronimo dice:

    @ Alfio
    Purtroppo non credo sia così semplice; il mercato non è la cosa che hai descritto tu neanche nelle semplificazioni dei primi economisti dell’ottocento.
    Non penso che il mercato abbia il potere taumaturgico di risolvere alcunchè, e semmai lo fa per i pochi che hanno in mano tutto il potere; viviamo in un oligopolio non in una democrazia economica.
    Anche se c’è da stare freschi, come dici tu, non vedo altre possibilità all’essere tutti uniti.
    Tutti quelli che hanno un interesse comune, intendo.

  20. mario mozzini dice:

    solo per i politici e amministratori di enti nazionali ci vuole la pena di morte. Forse faremo l’italia meno corrotta

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