Rifiuti, una notizia dimenticata

Cane non morde cane: una legge non scritta che, temo, vale anche in materia di monnezza napoletana e della sua incancrenita emergenza. Oggi, anche se è sabato, si tiene l’udienza preliminare del maxi processo sulla gestione dell’emergenza rifiuti in Campania fino al 2006. Comuni e Province non ritengono di aver ricevuto particolari danni da questa situazione. Infatti non si sono costituiti parte civile. Cane non morde cane, appunto. E’ una di quelle notizie che non si trovano sui giornali. Se volete sapere…
Intanto, lasciatemi dire che fra i 28 imputati del maxi processo c’è il governatore della Campania Bassolino, un ex vice e un ex sub commissario governativo e i vertici dell’Impregilo, la ditta che ha ricevuto in appalto dalla Regione la gestione dell’immondizia. La notizia, sebbene importante, non è nelle prime pagine dei giornali. Una notizia dimenticata, e ancor più dimenticata è un altra, che io definirei lo scandalo nello scandalo: quasi tutti gli enti pubblici della Campania non si sono costituiti parte civile. Quest’ultima notizia viene, ebbene sì, da un annuncio del Wwf, ripreso per quel che ho visto solo da pochissimi media.
Dunque: il Wwf fa sapere che si costituirà parte civile in proprio e in sostituzione delle Province di Napoli, Avellino, Benevento, Caserta e Salerno qualora esse non fossero presenti all’udienza. Ne deduco che queste Province non hanno dato, almeno finora, alcun segno di volersi costituire parte civile. Qualche Comune l’ha fatto: mi sono capitati sott’occhio Terentola Ducenta e Villa Literno, ma non i centri più grandi. Ad esempio non Avellino, almeno per ora. E neanche Napoli, a quanto mi risulta. La Regione l’ha fatto, pur compiendo acrobazie per non citare il nome di Bassolino. Vuol dire che le Province e moltissimi Comuni della Campania non si sentono danneggiati dalla situazione attuale. Se qualcuno potrà smentirmi, ne sarò lieta.
L’udienza preliminare sarebbe un’ottima occasione per fare un riassunto delle puntate precedenti. Per quel che ho visto, nessuno lo ha messo in circolazione. E allora vado a ripescare le notizie relative alle 28 richieste di rinvio a giudizio: sono ipotizzati i reati di reati di truffa e frode in pubbliche forniture; il governatore Bassolino è accusato di aver favorito l’Impregilo nella gara per i rifiuti; fra gli imprenditori che vanno a processo ci sono il figlio e il fratello di Cesare Romiti, l’ex amministratore delegato della Fiat. Leggi gli ultimi post dedicati alla situazione in Campania: La raccolta differenziata clandestina; Rifiuti, così è Napoli (se vi pare); L’Antimafia e i rifiuti a Napoli; Rifiuti, ecco la soluzione!; La monnezza e la Napoli puttana; Togliamo pure l’eco, restano le balle. Foto Flickr.
da maria
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gennaio 20th, 2008 at 08:13
tutti in galera x almeno 10 anni.
marzo 30th, 2009 at 23:11
[...] la gara (6,1 miliardi rispetto ai 3,9 miliardi di euro del maxiribasso presentato da Impregilo)”. Impregilo: vi dice niente il nome? Sì, proprio lei. quella dell’emergenza rifiuti in [...]