Rifiuti

Emergenza rifiuti a Napoli, “i sindaci vietino le confezioni ingombranti”

napoli rifiuti

Secondo me, sì, i sindaci della Campania hanno il potere di vietare la vendita degli oggetti usa e getta o gravati da imballaggi ingombranti.

Trovo interessante la discussione su Napoli e sull’emergenza rifiuti che si è sviluppata nei commenti al post sul tempo che impiegano i vari tipi di immondizia a decomporsi in discarica.

Antonio ritiene “una follia” l’ipotesi che i sindaci vietino gli oggetti monouso. Aldo invece approva, ed auspica che il divieto si estenda agli imballaggi eccessivi e a tutt’Italia.

Resta da stabilire una cosa. I sindaci della Campania possono vietare la vendita di ciò che si traduce immediatamente in un gran cumulo di immondizia? Secondo me sì, dicevo.

I sindaci hanno il potere di affrontare con ordinanze urgenti le emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale.

In una situazione come quella di Napoli, il divieto per usa e getta ed affini rientrerebbe appunto – mi pare – in questo tipo di provvedimenti. Però mi piacerebbe che si esprimessero esperti in diritto amministrativo e segretari comunali.

I poteri dei sindaci

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mag  08
24
alle 01:35
da maria

Ultimo commento:

di Aldo il 01/1/70

Nel commento precedente mi riferivo a questa frase di Maria: "Per le ipotesi delle cose da vietar...


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4 Commenti to “Emergenza rifiuti a Napoli, “i sindaci vietino le confezioni ingombranti””

  1. Antonio dice:

    “In una situazione come quella di Napoli, il divieto per usa e getta ed affini rientrerebbe appunto – mi pare – in questo tipo di provvedimenti. Però mi piacerebbe che si esprimessero esperti in diritto amministrativo e segretari comunali” sono veramente allibito da queste esternazioni, francamente non so se ridere o piangere. Che ne dite: vogliamo provare a fare una ipotesi per prima cosa degli oggetti da escludere,e come sostituirli? in quanto tempo? quanti finanziamenti ci vorrebbero per fare ciò? però applchiamo la cosa non solo a Napoli, ma in tutte le città d’Italia, perchè il problema dei rifuti non è solo campano!

  2. Anonimo dice:

    Lascia perdere i finanziamenti. E’ il produci-compra-e-butta che ci ha portato fin qui. Secondo me Napoli è la perfetta metafora di tutto l’Occidente.

    Però vogliamo metterlo, un granellino di sabbia in quello che tu, nei commenti al post sulle discariche, chiami “il sistema”?

    (oddio, che espressione da primi Anni Settanta. Però almeno allora, oltre che incolpare il “sistema”, si provava anche a pensare ad un’alternativa…)

    Vogliamo metterlo, ’sto benedetto granellino?

    I prodotti alla spina esistono e vengono venduti già da un pezzo, prova a sfogliare questo blog. Meno inquinamento e meno spreco di risorse per produrre gli involucri, meno monnezza in giro. meno discariche per sotterrarla.

    Per le ipotesi delle cose da vietare e sostituire, invito ciascuno ad esplorare dispensa, frigo ed armadietti del bagno.

  3. Aldo dice:

    Già fatto, Maria. Sono andato oltre: ho pesato diverse merci e le relative confezioni con tante sorprese, in alcuni casi davvero eclatanti. Prova anche tu, ma sta attenta — c’è da rimanerci molto, molto male.

  4. Aldo dice:

    Nel commento precedente mi riferivo a questa frase di Maria: “Per le ipotesi delle cose da vietare e sostituire, invito ciascuno ad esplorare dispensa, frigo ed armadietti del bagno.”

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