Il global warming (non) è un affare

Gli uomini d’affari che in borsa comprano e vendono la pensano diversamente. Ma il global warming, cioè i mutamenti climatici causati dall’uomo, è l’ultima delle preoccupazioni per le grandi aziende: ritengono che, semmai, debbano tirarci fuori dai guai i Governi. I quali a loro volta, quando si rendono necessarie misure salvaclima, pensano innanzitutto a non danneggiare l’economia. O addirittura sostengono che sarà l’economia a salvarci. Carino, vero? Foto Flickr.
da maria
Ultimo commento:
di Adriano il 01/1/70
Immaginatevi un mondo controllato da pochi, un mondo dove ci sono un s...
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febbraio 2nd, 2008 at 14:57
Tempo al tempo, quando i danni ambientali andranno a incidere pesantemente sull’economia e sul famigerato PIL, allora vedrete come cominceranno a scodinzolare.
Saluti
febbraio 2nd, 2008 at 20:48
La questione è mal posta. L’Economia è la scienza che studia l’allocazione delle risorse. Quello che importa è includere il fattore ambientale nell’equazione. In questo senso l’Economia può fornire la soluzione. Bisogna, pertanto, creare un clima di consapevolezza e combattere – anche in quest caso – i comportamenti opportunistici.
febbraio 3rd, 2008 at 21:43
Scodinzolare? Dalla gioia!
Immaginatevi un mondo controllato da pochi, un mondo dove ci sono un sacco di persone da sfamare. Poca acqua e solo imbottigliata, viveri reperibili in scatoletta (prodotti solo OGM, perché i normali vegetali nel nuovo clima non vivrebbero). Mi sembrano delle condizioni perfette per quei pochi che dirigono veramente l’economia.
A ragione Jacopo, bisogna creare consapevolezza: Sediamoci in un campo qualsiasi con le mani appoggiate al suolo, e chiediamogli: di cosa hai bisogno, e lui ti risponderà fermati e ascoltami…