Animali e specie protette

Ebay smetterà di vendere avorio. Il commercio online di animali protetti

elefante

Ebay smetterà di vendere oggetti in avorio entro il primo gennaio.

Lo ha deciso perchè un’associazione ha pubblicato un rapporto che mostra come un impressionante fiume di denaro si muova attorno al fiorentissimo commercio online di animali in pericolo di estinzione e protetti, e di varie parti del loro corpo.

L’avorio ha una larga parte in tutto questo. Ed Ebay pure.

Tanto che il più famoso sito di vendite all’asta si è sentito in dovere di correre ai ripari.

Il rapporto che ha convinto Ebay a smettere di vendere oggetti in avorio (ad eccezione solo di quelli antichi che ne contengono piccole quantità) si intitola “Killing with keystrokes” ed è stato pubblicato ieri dall’Ifaw, International found for animal welfare.

Il rapporto è stato redatto controllando per sei settimane 185 siti di aste di 8 Paesi. Si è presa nota degli animali a rischio di estinzione messi in vendita, e delle loro pelli, ossa, piume…

Sono saltati fuori ben 7.122 annunci, per il 73% relativi ad avorio e – per una piccolissima parte – ad altre parti del corpo degli elefanti, tipo la pelle.

La grande maggioranza di questi annunci erano pubblicati su Ebay. Complessivamente il 91% delle vendite è stato classificato come possibile o probabile violazione delle leggi.

Soltanto Ebay, fra i vari siti di aste on line presi in considerazione, offre la possibilità di sapere se una vendita è effettivamente avvenuta, e a quale prezzo.

Ebbene, su Ebay sono andate a buon fine vendite per un importo complessivo di oltre 457.000 dollari. In sei sole settimane.

Se invece si considerano tutte le aste di animali protetti (o di parti del loro corpo) pubblicate sui 185 siti, il conto sale ad oltre 3.800.000 dollari. Sempre in sei sole settimane.

Non solo avorio, comunque. Anche animali vivi, come i coloratissimi e rari pappagalli dell’Amazzonia. Scimpanzè. Pelli di grandi felini. Oggetti in tartaruga.

Una realtà davvero terrificante, di fronte alla quale l’Ifaw chiede una maggiore attenzione ai Governi e ai siti di vendite on line. Una realtà, mi pare, che sottolinea il ruolo della caccia illegale – non solo l’inquinamento e la perdita degli habitat – nel declino di tante specie.

Dall’Ifaw, International found for animal welfare il rapporto “Killing with keystrokes” sul commercio online di animali protetti

Sul New York Times il commercio online di animali protetti

In italiano, da Reuters Ebay smetterà di vendere avorio

Foto Flickr

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ott  08
22
alle 10:53
da maria

Ultimo commento:

di Pietro il 01/1/70

Grazie Ebay.
L'iniziativa di questa grande azienda è da applaudire. Mi auguro che molte altre az...


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5 Commenti to “Ebay smetterà di vendere avorio. Il commercio online di animali protetti”

  1. Nadia dice:

    ERA ORA !!!!!!!

  2. Alex dice:

    forse non tutti conoscono l’avorio vegetale così detto Tagua ricerca su google.Era comunque ora che qualcuno termini questa strage

  3. siticom dice:

    Non solo avorio ma anche di fauna protetta.

  4. paola dice:

    grazie Ebay…da questa tua posizione di rispetto per gli animali, sei diventato interessante.
    paola

  5. Pietro dice:

    Grazie Ebay.
    L’iniziativa di questa grande azienda è da applaudire. Mi auguro che molte altre aziende la seguono. Da parte dei Governi non c’è niente da sperare; poveri noi.

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