Acqua dolce dal mare senza elettricitÃ

Dissalare l’acqua del mare con un semplice mulino a vento, e con la novità che stavolta non si tratta di produrre energia elettrica, di stoccarla e poi di utilizzarla: un processo costoso e durante il quale parte dell’energia va dispersa. Nel prototipo sviluppato dall’Università di Delft, in Olanda, il mulino a vento aziona direttamente la pompa che spinge l’acqua del mare verso una membrana osmotica. Un mulino produce 5-10 metri cubi d’acqua dolce al giorno; il prototipo del mulino-dissalatore è già in funzione a Delft, ma sarebbe ideale nei piccoli villaggi costieri, in zone aride e isolate. Foto Flickr.
da maria
Ultimo commento:
di luca il 01/1/70
Si produrrebbe infatti energia elettrica...
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marzo 6th, 2008 at 14:27
Sarebbe molto meglio utilizzare il solare termodinamico.
Si produrrebbe infatti energia elettrica e contemporaneamente acqua dissalata tramite le turbine che vanno infatti a vapore acqueo..
Non capisco perchè non si pensi a questa soluzione, che mi sembra abbastanza evidente e logica.
Qualcuno ha le conoscenze tecniche scientifiche per spiegarmelo?