Eolico

Acqua dolce dal mare senza elettricità

Dissalare l’acqua del mare con un semplice mulino a vento, e con la novità che stavolta non si tratta di produrre energia elettrica, di stoccarla e poi di utilizzarla: un processo costoso e durante il quale parte dell’energia va dispersa. Nel prototipo sviluppato dall’Università di Delft, in Olanda, il mulino a vento aziona direttamente la pompa che spinge l’acqua del mare verso una membrana osmotica. Un mulino produce 5-10 metri cubi d’acqua dolce al giorno; il prototipo del mulino-dissalatore è già in funzione a Delft, ma sarebbe ideale nei piccoli villaggi costieri, in zone aride e isolate. Foto Flickr.

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mar  08
5
alle 03:15
da maria

Ultimo commento:

di luca il 01/1/70

Sarebbe molto meglio utilizzare il solare termodinamico.
Si produrrebbe infatti energia elettrica...


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Un Commento to “Acqua dolce dal mare senza elettricità”

  1. luca dice:

    Sarebbe molto meglio utilizzare il solare termodinamico.
    Si produrrebbe infatti energia elettrica e contemporaneamente acqua dissalata tramite le turbine che vanno infatti a vapore acqueo..
    Non capisco perchè non si pensi a questa soluzione, che mi sembra abbastanza evidente e logica.
    Qualcuno ha le conoscenze tecniche scientifiche per spiegarmelo?

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