Diminuisce l’uso della benzina ma i mezzi pubblici non aumentano

Con i prezzi del petrolio e della benzina così alti, il consumo di carburante diminuisce.
Sarebbe il momento giusto per migliorare i trasporti pubblici: nel caso probabile di ulteriori rincari del carburante, i passeggeri – già segnalati in aumento – si moltiplicherebbero.
Invece no. Negli Stati Uniti le municipalità sono in difficoltà a sostenere i costi crescenti di autobus, camion della spazzatura e simili. Dunque tagliano. E neanche in Italia promette bene.
Negli Stati Uniti hanno indagato la situazione di 123 città : il 23% dei sindaci ha tagliato altri servizi per mantenere – non per incrementare – i mezzi pubblici già esistenti; il 26% ha attinto da fondi di riserva per pagare benzina e gasolio. I fondi di riserva possono servire per una toppa una tantum: e poi?
Il 13% dei sindaci americani ha addirittura tagliato i chilometri percorsi dai mezzi pubblici.
In Italia? Peggio che mai. Qualche giorno fa il Corriere della Sera scriveva dei timori dei ministri di fronte al rincaro del petrolio.
Il ministro delle Infrastrutture Matteoli addirittura era preoccupato perchè la gente comincia a usare meno l’auto.
Le parole del ministro citate dal Corriere della Sera: “Prendiamo una città a caso: Roma. Riuscirebbe a sostenere l’aumento improvviso e progressivo di cittadini che lasciano l’auto in periferia per arrivare in centro con i mezzi pubblici? E quando arriverebbero in ufficio…”
Proprio qui sta il punto. Secondo me bisogna mettere le città in grado di reggere. Eventualità che il ministro non prende in considerazione nemmeno.
Su Reuters le città americane tagliano i servizi e i trasporti a causa dell’aumento del carburante
Sul Corriere della Sera il ministro Matteoli, i trasporti pubblici e il rincaro del carburante
Foto Flickr
da maria
Ultimo commento:
di debborahh il 01/1/70
quindi diamo la pat...
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giugno 23rd, 2008 at 23:46
Aiuto, siamo al punto che i ministri hanno paura che si utilizzi meno l’auto? Qui c’è qualcosa che non mi torna…
giugno 24th, 2008 at 18:03
eppure e’ semplice,la fabbrica dell’automobile fa girare l’economia mondiale.
quindi diamo la patente a tutti,anche ai non idonei,vendiamo piu’ auto,consumiamo piu’ petrolio,aumentano gli incidenti,lavorano le assicurazioni,lavorano i carrozzieri,i meccanici,i dottori,ecc…
se da domani ci fossero solo mezzi pubblici tutti passaggi precedenti si ridurrebbero e avremmo i crollo dell’economia mondiale.