Crisi alimentare, altro ingrediente: rincari e penuria dei concimi

C’è un aspetto della crisi alimentare di cui non si parla quasi per nulla. Gli spaventosi rincari dei concimi chimici.
Proprio i concimi chimici hanno consentito negli ultimi decenni di moltiplicare i raccolti. Inquinano, certo, ma allo stato attuale dei fatti e delle pratiche agricole senza di loro mezzo mondo non mangerebbe.
In Italia nell’ultimo anno i prezzi sono all’incirca raddoppiati. E come si fa ad andare avanti?
Il New York Times dedica un servizio ai rincari e alla penuria dei concimi: negli Usa i prezzi in certi casi sono anche quadruplicati; non ci sarà , almeno a breve termine, un aumento significativo della produzione; gli agricoltori faticano a trovare i quantitativo di cui avrebbero bisogno ed alcuni di loro si stanno convertendo, almeno parzialmente, all’uso del buon vecchio letame.
Le cause della penuria e del rincaro, secondo il New York Times, sono le medesime che hanno condotto alla crisi alimentare: biocarburanti, crescente consumo di carne… Insomma, due crisi – quella del cibo e quella dei concimi – che si intrecciano e si aggravano reciprocamente.
Il New York Times vede nero: non c’è santo, senza concimi chimici non si possono sfamare 6,7 miliardi di esseri umani, L’equilibrio si è spezzato, game is over.
Non so, non credo. L’agricoltura biologica, che non usa nè concimi chimici nè pesticidi, potrebbe sfamare il mondo o almeno dare un contributo significativo alla sicurezza alimentare. Se davvero il capitolo dell’agrochimica sta finendo, perchè non provare a scrivere uno nuovo?
Il servizio del New York Times su penuria e rincari dei concimi chimici
Il raddoppio del prezzo dei concimi in Italia
L’agricoltura biologica può sfamare il mondo e contribuire alla sicurezza alimentare
Leggi I politici e la cacca di mucca
Foto Flickr
da maria
Visualizza / Lascia un commento






