Crisi energetica, sulle Olimpiadi pende la minaccia dei black out

La Cina olimpica ha paura dei black out. In metà delle province l’energia elettrica è razionata.
Con i black out cinesi si allunga l’elenco dei Paesi messi alle corde dall’aumento del prezzo dei combustibili fossili e dell’energia.
Le Isole Marshall e il Pakistan, e non solo. Altre brutte notizie anche dall’India, ma ci arriverò.
Non è solo rincarato il petrolio. E’ aumentato di prezzo anche il carbone cui la Cina si affida per gran parte della produzione di energia elettrica.
In Cina c’è anche il problema che l’elettricità deve essere venduta a prezzi calmierati, e produrla non conviene. Ma aumentare il prezzo porterebbe ad inflazione e malcontento sociale.
Per la precisione, anche in passato la Cina ha attraversato momento di penuria di elettricità , e già da tempo si sapeva delle riserve cinesi di carbone ridotte al lumicino. Ora però la mancanza di energia elettrica sta mettendo in difficoltà le fabbriche.
Per migliorare la situazione il Governo taglierà le esportazioni di carbone.
Ora, nell’imminenza delle Olimpiadi, si pianificano ulteriori interruzioni nelle forniture di energia elettrica alle fabbriche, affinchè le famiglie possano accendere tranquillamente la tv per seguire i Giochi, soprattutto la cerimonia di apertura.
Veniamo all’India. Il gasolio di fatto è razionato. Si cerca di ripiegare sul kerosene, col risultato che anch’esso manca e-o viene venduto al mercato nero.
Gli autotrasportatori indiani devono brigare per tre o quattro giorni prima di procurare carburante sufficiente ad un viaggio di mille chilometri.
Lo so, lo so, noi siamo in Occidente, siamo in Europa.
Però l’epoca dell’energia facile è finita, e non venitemi a parlare del nucleare. Fra l’altro Cina e India possiedono centrali nucleari: evidentemente non è così semplice.
Mi piacerebbe che ogni tanto qualcuno ascoltasse questi campanelli d’allarme. Ma no, si preferisce andare avanti come prima.
Su Reuters la Cina olimpica ha paura dei black out
Altri articoli sulla crisi energetica in Cina di Reuters e di Bloomberg
Da The Times of India la mancanza di carburante in India
Foto Flickr
da maria
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di Tiziano M. il 01/1/70
Se la mem...
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agosto 7th, 2008 at 21:29
Salve, vi segnaliamo la seguente petizione:
http://www.firmiamo.it/uniamoilcentrosinistra
Uniamo il centrosinistra!
agosto 7th, 2008 at 21:43
ma che c’entra?
e provare a stare sul pezzo, invece di farsi la propaganda elettorale?
Forse sarebbe troppo di sinistra…
agosto 7th, 2008 at 22:28
“Ora però la mancanza di energia elettrica sta mettendo in difficoltà le fabbriche”
Se la memoria non mi gioca strani scherzi, la Cina è il primo produttore mondiale di acciaio, e le aziende che lo producono sono particolarmente energivore.