Energie

Crisi energetica, il Pakistan è decotto e in India la benzina sarà razionata

benzina india

Mi sa che ci finiremo dritti anche noi, se non cambiamo strada. Si allunga la lista dei Paesi in crisi energetica conclamata. Dopo le isole Marshall, ora tocca a Pakistan e India, due potenze nucleari.

In India vogliono razionare la benzina. E’ ormai decotto il Pakistan, altro che benzina finita. L’elettricità va e viene, e come un Paese possa funzionare in quelle condizioni ve lo lascio immaginare.

Dietro c’è il rincaro del petrolio. Oltretutto in India lo Stato si è dissanguato finora per calmierare i prezzi del carburante: e a un certo punto la cosa non regge più.

Vi sento già: noi viviamo nella solida Europa! Però…

E’ sicuramente vero che Pakistan ed India hanno situazioni molto diverse dalla nostra. Ma l’onda, dalle isole Marshall al Messico, in poi, mi sembra che salga. E nello stadio successivo i guai potrebbero toccare a chi non si organizza in tempo per usare meno petrolio e meno benzina. E’ questo che temo.

Non venitemi a parlare di centrali nucleari, magari migliaia di centrali nucleari da metter su, come dice Berlusconi, se i Paesi produttori di petrolio non accetteranno un prezzo “ragionevole” del petrolio.

Lasciamo perdere tutte le considerazioni (che pure molto mi stanno a cuore) su ambiente e sicurezza. Le centrali nucleari costano paccate di soldi e non sono pronte dall’oggi al domani.

L’energia – il petrolio – invece rincara oggi, e probabilmente continuerà a rincarare. Ecco perchè mi piacerebbe imparassimo ad usarne di meno. Trasporti pubblici invece dell’auto, tanto per dire: solo che da noi il Governo taglia i trasporti locali. Eolico e solare, tecnologie disponibili in tempi brevi. Invece l’Italia si affida alle centrali nucleari.

In quest’ottica butto ogni tanto l’occhio sui guai energetici altrui.

In India c’è penuria di gas da cucina, e non solo. Il Governo intende razionare prodotti petroliferi e gasolio nel prossimo futuro. In conseguenza dell’alto prezzo, manca il 25% del petrolio e la metà del gasolio. Distributori chiusi per buona parte della giornata.

Il Pakistan, non parliamone. Le fabbriche funzionano a singhiozzo, insieme all’energia elettrica che va e viene. Cibo alle stelle. Disoccupazione, disordini. Il deficit dovuto all’importazione di petrolio e di alimentari mette in difficoltà il bilancio statale.

Qui no. Qui ci ostiniamo ad andare avanti come prima, come se l’energia fosse ancora a buon mercato. Credo sia il caso di cambiare urgentemente strada.

In India la benzina sarà razionata su India Times.

Da Express India un altro articolo sul razionamento della benzina in India

Su The National in Pakistan l’energia elettrica va e viene e il Pakistan è sull’orlo del tracollo energetico, sociale, economico

Foto Flickr

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lug  08
16
alle 10:59
da maria

Ultimo commento:

di alex968 il 01/1/70

vannucci in minuscolo, per favore. che poi il troll si monta la testa XD


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8 Commenti to “Crisi energetica, il Pakistan è decotto e in India la benzina sarà razionata”

  1. federico vannucci dice:

    Bèh, che dire: aspettiamo altro tempo prima di iniziare con queste centrali nucleari!!! Ci siamo messi (proprio grazie alle “supreme” menti) nella vergognosa condizione di essere 40 anni addietro rispetto a tutte le altre nazioni europee (anzi, dietro ad un fottio di quelle del terzo mondo!), ed ancora non ci siamo mossi per avviare la cosa più banale ed indispensabile di cui abbiamo necessità: proprio la costruzione e/o conversione delle centrali nucleari!
    Certo, nel lungo termine non saranno la soluzione definitiva: intanto avremo però energia sufficiente e tecnologia per poter sviluppare davvero il cosiddetto “alternativo”, e senza l’incubo della “scure pertrolio” che, come ci garantisce la ns “esperta” (vegetariana per motivi etici: mah…), ormai sta finendo, e prima di finire costerà comunque un visibilio!

  2. Ivaldo dice:

    Cinque anni fa, con 1 euro si comprava un litro di benzina, adesso con 1 euro si pagano le tasse di un litro di benzina. Il problema non è il caro petrolio, ma il ladrocinio di stato, se poi pensiamo che paghiamo 26 centesimi di euro su unatantu diventate una per sempre, la più vecchia delle quali risale alla guerra di Abissinia, possiamo capire quanto stia a cuore il problema ai nostri governanti

  3. elefante elegante dice:

    Perchè, tolte anche tutte le tasse di questo mondo pensi che i benzinai te la farebbero pagare di meno la benza e la nafta? se ci credi tu…
    inoltre basta guardare gli usa, carburanti a basso costo e auto con alti consumi non sono un buon binomio a lungo termine. Se la gente iniziasse a comprare le auto con la testa (e a spostarsi razionalmente, se a breve distanza) il problema carburanti non ci sarebbe.

  4. elefante elegante dice:

    al commento uno:
    1) C’è stato un referendum. Io non ho potuto votare, ma presi dal panico in molti han preferito scegliere di rinunciare al nucleare. Se avessi votato no al nucleare, con il senno di poi avrei cambiato idea, ma iniziare ad investire ora è una stupidata. Tu investiresti nel mercato immobiliare adesso? Se sì, auguroni.
    2) L’italia è dietro a nazioni del terzo mondo non di certo per il mancato nucleare.
    3) Non abbiamo ancora finito di smaltire le scorie delle 4 centrali vecchie, 3 delle quali erano a fine ciclo vita. L’america giustamente non le vuole.
    4) Che intendi con conversione delle centrali nucleari?
    5) La francia che è una nazione nuclearizzata utilizza la stessa quantità di petrolio di noi e paga le bollette come noi causa sprechi e inefficienze energetiche (vedi documento su ASPO italia, si chiama nucleare mito o realtà)
    6) Warren Buffet noto miliardario ha speso 13 milioni di dollari per studi di fattibilità di investimento sul/costruzione di centrali nucleari. Dopo aver speso tale cifra che evidentemente poteva permettersi di spendere ha deciso che non investirà sul nucleare. Sarà scemo? Perchè nessun privato investe sul nucleare? Facciamo come dice il consigliere di berlusconi che dice che il nucleare va incentivato dallo stato così ti ritrovi la bolletta più leggera e le tasse più alte? E’ lo stesso giochino perverso dell’ICI al quale abboccano in molti. E agli italiani piace abboccare.
    7) Hai veramente rotto i maroni con la storia dei vegetariani, hai qualche complesso di inferiorità? Dillo subito perchè così ti lascio perdere.

  5. federico vannucci dice:

    Uhmm, in fondo posso condividere il tuo punto di vista. Leggendo infatti le tue “ragioni”, mi rendo conto che l’”onestà” intellettuale e la pretestuosità non siano esclusiva prerogativa dei vegetariani…

  6. Troll chi risponde dice:

    Non rispondete al troll l’ecosistema vi ringrazierà!

  7. Antonio dice:

    perfettamente d’accordo con Elefante…e completo dicendo che se facciamo le centrali nucleari, le scorie le scarichiamo tutte a casa del Vannucci! :-D

  8. alex968 dice:

    vannucci in minuscolo, per favore. che poi il troll si monta la testa XD

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