Combattere i cambiamenti climatici a partire dal 2010? Meglio subito

E’ necessario combattere i cambiamenti climatici riducendo drasticamente le emissioni di gas serra in atmosfera entro due anni: è il segnale d’allarme lanciato dagli esperti del britannico Met Office’s Hadley Centre.
Ridurre le emissioni del 3% annuo a partire dal 2010 è l’unica soluzione, dicono gli scienziati, per evitare che le temperature medie salgano oltre 2 gradi rispetto a quelle attuali – il limite riconosciuto ormai da tutti gli scienziati oltre il quale il livello di innalzamento delle acque e la siccità potrebbero causare rischi inimmaginabili.
Ciò che rende questo studio realmente preoccupante è la reputazione del Met Office, noto in ambito scientifico per il suo approccio molto cauto.
Nei primi anni il taglio delle emissioni spetterà soprattutto ai paesi ricchi, i maggiori responsabili dei cambiamenti climatici in atto.
Scontato dire cosa dovranno fare i paesi occidentali per raggiungere questi obiettivi: utilizzo delle energie rinnovabili, potenziamento dei trasporto pubblici e cambiamenti importanti negli stili di vita delle persone (utilizzo delle bicicletta e una dieta più ecosostenibile, mangiando meno carne ad esempio).
Secondo molti esperti – e visti gli scarsi risultati ottenuti a Bali durante la passata conferenza dell’Onu sul clima – il 2010 è troppo vicino per pensare di raggiungere un accordo complessivo su questi temi. Prossima tappa comunque il dicembre del 2009 quando i grandi del pianeta si incontreranno a Copenhagen per trovare un accordo sulla seconda fase del Protocollo di Kyoto.
Nella tabella che vedete sopra ci sono gli innalzamenti delle temperature globali calcolati dal Met Office sulla base delle misure che verranno prese dai governi.
Quella consigliata è “early and rapid” ovvero presto e veloce, in questo modo le temperature saliranno tra 2.1 e 2.8 gradi, un dato climatico comunque allarmante.
Considerate infatti che secondo gli scienziati, con una crescita delle temperature di 2 gradi, un quinto delle specie animali saranno a rischio estinzione e 1-2 miliardi di persone potrebbero soffrire per un incremento della scarsità d’acqua.
Oltre i 2 gradi invece, le piante e il suolo ridurrebbero drasticamente la quantità di carbonio assorbito, mentre al di sopra dei quattro gradi – ovvero se si scegliesse la via “late and slow” (tardi e lenta) tagliando le emissioni a partire dal 2030 a una media inferiore al 3% annuo – rischiamo di superare i cosiddetto “tipping point”, il punto di non ritorno, oltre il quale il metano rilasciato dal permafrost e lo scioglimento dei ghiacci accelererebbero ulteriormente i problemi.
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Foto di Enzo D. via Flickr
da emiliano
Ultimo commento:
di Claudio Goli il 01/1/70
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ottobre 10th, 2008 at 19:00
dobbiamo fare assolutamente qualcosa SUBITO!
i grandi del governo DEVONO fare qualcosa SUBITO e noi tutti i giorni rispettare la natura, l’ambiente, gli animali, sonoloro la risorsa principale del pianeta! dobbiamo proteggere il nostro pianeta!
PER FAVORE FATE QUALCOSA TUTTI, OGNI GIORNO, RIPETTIAMO LA NATURA, GLI ANIMALI, IL PIANETA!
ottobre 10th, 2008 at 19:07
Il commento di sara mi evoca il fondamentalismo acritico, peraltro fomentato da forum come questo “retti” da vegetariani (e quindi sulla buona strada del fondamentalismo stesso), che mi fa sempre molta paura…
Mi auguro solo che animalismo ed ambientalismo (nel senso di fedi fondamentaliste) non prendano mai possesso della Società Civile: perchè sarebbe l’inzio della fine di ogni “civiltà ”, come la Storia ben dimostra, pur riguardo Ideologie di altra matrice!
ottobre 12th, 2008 at 12:27
a me invece il commento di sara evoca l’amore per l’ambiente, la voglia di vivere, di vedere cambiare le cose in meglio, e poi ci leggo l’intuizione, il sentire, che noi siamo parte dell’ecosistema e dipendiamo da esso.. dalla biodiversità ecc..
ottobre 14th, 2008 at 20:47
Non temere, Federico, la cosiddetta Societa’ Civile rimarra’ ancora per moltissimo tempo in mano alla combriccola di sporchi arraffatori che ce l’hanno tutt’ora in pugno.
Sperando che tutto rimanga cosi’ com’e', che questo sia “il miglior mondo possibile” e compiacendoti di questa situazione, mi vien da pensare che tu possa essere o voglia essere colluso con tali sporchi arraffatori.
Questi si’ che sono i rappresentanti di un’ideologia -come dici tu- di altra matrice: la Sacra Economia che vede e provvede! Ed alla quale, OVVIAMENTE, tutti DOBBIAMO essere grati per averci salvato dalla fame e da morte certa!