Carne clonata, ora il semaforo è rosso

Dopo il verde iniziale, davanti alla bistecca clonata si accende il semaforo rosso. L’Ege (European group on ethics) ha detto un sostanziale no all’ingresso nella catena alimentare di animali clonati o dei loro discendenti.
Pochi giorni fa l’Efsa, l’agenzia europea per la sicurezza alimentare, aveva invece dato il vialibera preliminare sostenendo, come l’americana Fda, che la carne clonata non provoca rischi per la salute umana. L’Ege invece sostiene che non ci sono motivi convincenti per praticare la clonazione degli animali, e che anzi questa pratica potrebbe non essere giustificabile dal punto di vista etico, viste le sofferenze che essa provoca. Un’altra cosa importante: la clonazione dovrebbe servire per duplicare gli animali migliori (verrebbero usati come riproduttori e non come carne da macello), ma l’Ege sottolinea che l’ “effetto fotocopia” non è affatto garantito e che fra un animale e il suo clone possono esserci significative differenze. La decisione sulla carne clonata tocca alla Commissione europea, che terrà anche conto di un sondaggio fra i cittadini europei. La Coldiretti ne ha già organizato uno: agli italiani la bistecca clonata sembra non garbare affatto. Il testo completo dell’Ege. Foto Flickr.
da maria
Visualizza / Lascia un commento






