Clima, gli scienziati sono troppo ottimisti?

Ha peccato di ottimismo l’Ipcc, il gruppo di scienziati che studiano i cambiamenti climatici sotto l’egida dell’Onu. Lo dice un commento pubblicato sul prestigioso Nature.
Il “peccato originale” sarebbe stato commesso una decina di anni fa, nel raccogliere ed interpretare i dati che sono serviti come base e sfondo anche per il rapporto Ipcc più recente, nonchè per i conseguenti suggerimenti rivolti ai Governi. Secondo l’ultimo rapporto Ipcc, comunque, la Terra sta andando arrosto. Cerchiamo di capirci qualcosa.
Dieci anni fa, è il succo del discorso, l’Ipcc avrebbe cominciato a tratteggiare i possibili scenari dei cambiamenti climatici accordando un’eccessiva fiducia alla possibilità che lo sviluppo tecnologico fosse spontaneamente in grado di frenare le emissioni di gas serra. E dunque non aveva chiesto – tuttora non chiede – ai Governi gli sforzi che invece sarebbero necessari.
La tecnologia non ha frenato le emissioni di gas serra quanto l’Ipcc si attendeva: o comunque, non lo ha fatto dappertutto. Lo sviluppo di grandi Paesi come India e Cina sta avvenendo grazie ad energia “sporca” e a buon mercato.
Il commento sul lavoro Ipcc pubblicato su Nature (a sottoscrizione)
Un altro articolo di Nature dedicato alla polemica sollevata dalle accuse di ottimismo rivolte all’Ipcc
Su Greenreport, in italiano, altre considerazioni sulle accuse di ottimismo rivolte all’Ipcc
da maria
Ultimo commento:
di NonSoloZapatero il 01/1/70
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aprile 4th, 2008 at 17:44
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