Acerra, il Cip6 è risorto
La storia infinita del Cip6 – l’incentivo statale preso direttamente dalle nostre bollette che dovrebbe finanziare le energie rinnovabili, ma che per anni ha foraggiato inceneritori e scarti della produzione petrolifera – ha avuto un colpo di coda negativo. Ve l’avevo segnalato: il mese scorso il governo Prodi aveva ottenuto una deroga per l’inceneritore di Acerra, che nonostante non sia stato realizzato riceverà il contributo dei Cip6. Tutto questo rientra nel Decreto Milleproroghe che è stato appena approvato dal morente Parlamento e che entro il 29 febbraio passerà al vaglio del Senato. Chi gestisce l’inceneritore quindi, per otto anni dalla sua costruzione potrà vendere al GSE la propria produzione elettrica a un costo triplo rispetto a chi produce elettricità usando metano, petrolio e carbone. Un’altra bella presa in giro confezionata su misura per la Campania e per i suoi cittadini dai nostri politici. Ascolta il servizio di Ecoradio. Foto Flickr.
da emiliano
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