Cat café in Giappone, i locali pubblici dove si sta in mezzo ai gatti

Dopo Hatch-chan, il gatto blogger, i gatti sono protagonisti in Giappone di un altro singolare fenomeno di costume: i cat café.
Stanno facendo affari d’oro, almeno a Tokyo, i locali pubblici che hanno, come dire?, assunto un folto gruppo di gatti nello staff del personale.
Il più famoso di questi locali si chiama Neko JaLaLa. E per frequentarli bisogna seguire regole ben precise.
Vietato tirare la coda agli animali, svegliare i gatti addormentati e persino prenderli in braccio, Saranno loro che, se aggrada, si avvicineranno.
Non sono graditi i clienti che portano con sè bambini piccoli.
A parte questo, i cat café sono locali pubblici come tutti gli altri, più quieti ed intimi però, dove la clientela paga l’equivalente di 4-12 dollari l’ora per stare in mezzo ai gatti.
I gatti dei cat café, come tutti i gatti del mondo, dormono, giocano, rubacchiano cibo (al Neko JaLaLa c’è un appassionato di tè al latte, sorbito direttamente dalle tazze dei clienti) e, se ne hanno voglia, cercano coccole ed elargiscono fusa.
La loro presenza, assicurano i clienti, garantisce serenità e relax.
Hatch-chan, il gatto blogger giapponese
Su Abc News Neko JaLaLa e i cat cafè del Giappone, dove si sta in mezzo ai gatti
Foto Flickr
da maria
Ultimo commento:
di aldo de luca il 01/1/70
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aprile 28th, 2008 at 16:26
secondo me è un’idea fantastica, perché i gatti rilassano veramente ed è un modo per tenere lontani dal locale quei rompi che detestano gli animali in generale.
aprile 29th, 2008 at 19:32
Sono esseri fantastici che ti rendono la vita più facile perchè ti fanno ridere, e poi ti ritrovi a guardarli perchè il loro comportamento ti affascina.
Saluti