Energie

Carbone, ma quanto ci costi?

360 miliardi di euro solo nel 2007: è questo l’impatto a livello mondiale del carbone, il nemico dell’umanità, a causa della distruzione di
ecosistemi, della contaminazione di acqua e suolo, e della violazione dei diritti umani.

Fattori solitamente non tenuti in considerazione nell’analisi dei costi, ma che l’istituto indipendente olandese CE Delft ha deciso di introdurre nello studio intitolato I veri costi del carbone e commissionato da Greenpeace.

Lo aveva già scritto Maria tempo fa: il carbone pulito non esiste. Anzi, quello che spacciano per tale richiede il 30% di energia in più, necessaria per catturare l’anidride carbonica.

Secondo Greenpeace circa un terzo delle emissioni mondiali di anidride carbonica proviene dalla combustione del carbone, che allo stato attuale è sicuramente il comustibile più sporco. E continuando di questo passo il rischio è che nel 2030 la quota di emissioni legate al carbone arrivi al 60%.

Attualmente sono 11 miliardi di tonnellate le emissioni di Co2 che finiscono in atmosfera a causa sua.

Soluzioni? Greenpeace sostiene che una rivoluzione energetica basata sulle energie rinnovabili è possibile.

Richiederebbe una spesa di 14,7 mila miliardi di dollari fino al 2030, ma consentirebbe di risparmiare 18 mila miliardi di combustibili fossili. Per non parlare dei nuovi posti di lavoro che creerebbe nell’industria delle energie rinnovabili.

I veri costi del carbone

Via Greenpeace

Foto Flickr

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nov  08
27
alle 03:01
da emiliano


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