Animali e specie protette

Cambiamenti climatici, pinguini a rischio estinzione

Oltre la metà della popolazione dei pinguini dell’Antartico rischia di scomparire se le temperature globali dovessero crescere oltre i 2 gradi centigradi rispetto al periodo preindustriale.

E’ quanto emerge da “2°C is Too Much”, un nuovo rapporto pubblicato dal Wwf.

Il 50% della popolazione di pinguini imperatore e il 75% di pinguini di Adelia sono seriamente minacciati, infatti, dall’incombenza dei cambiamenti climatici.

Secondo le previsioni più accreditate, sull base dell’andamento attuale nell’arco di 40 anni un aumento delle temperature di 2 gradi centigradi sarà una realtà.

Questo porterà a una notevole riduzione della copertura di ghiaccio, che risulta essenziale per la sopravvivenza degli animali.

Inoltre una riduzione dello strato di ghiaccio avrà effetti catastrofici sulla popolazione di “krill”, piccoli crostacei che compongono lo zooplancton, cibo primario dei pinguini.

Attualmente la crescita delle temperature globali si attesta sui 0,74 gradi centigradi, mentre ai poli questo fenomeno è molto più accentuato.

La crescità delle temperature in Antartico è stata misurata con una certa precisione a partire dagli ultimi 50 anni. E in una stazione è stata riscontrata addirittura una crescita di 2,5 gradi in questo stesso periodo, circa quattro volte tanto rispetto al resto del mondo.

Via Wwf

Leggi Combattere i cambiamenti climatici a partire dal 2010? Meglio subito

Foto Wikipedia

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
ott  08
9
alle 01:30
da emiliano

Ultimo commento:

di fabionova il 01/1/70

caro federico, io non sono assolutamente ne ambientalista, ne vegano e tantomeno vegetariano, non...


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


16 Commenti to “Cambiamenti climatici, pinguini a rischio estinzione”

  1. fabio nova dice:

    infatti a rio de janeiro e a buzios che sono al tropico arrivano tutti gli anni migliaia di pinguini sulle spiagge che si sono persi nelle correnti a causa dello scioglimento dei ghiacci, il 90 % non sopravvive per caldo e fame.

  2. federico vannucci dice:

    Allora, vediamo un po’ di cercare di fare un ragionamento … logico!

    A quello che si dice (anche su questo stesso blog!), i ghiacci antartici non sembra che, almeno per il momento, stiano subendo problematiche di qualche tipo. Anzi, da altre fonti si ricava che sono addirittura in complessivo aumento!
    D’altra parte, è comunque stato rilevato un complessivo quanto lieve “riscaldamento” del continente antartico (quindi, non ancora in grado di inficiare i ghiacci stessi…).

    Premesso tutto ciò, permettetemi di esprimere tutte le mie perplessità riguardo la “testimonianza” di tale fabio nova (se non riguardo gli effetti, perlomeno riguardo le fantasiose presunte cause)…

    Riguardo infine alla credibilità del movimento ambientalista in senso lato: bèh, ognuno è libero di credere alle favole che più gli aggradano…

    P.S.: passati ulteriori 97 mesi, hai voglia te di riscaldamento irreversibile del pianeta!!!

  3. sara dice:

    POVERI PINGUINI…
    rispettiamo la natura! RISPETTIAMOLA! OGNI GIORNO!

  4. Anonimo dice:

    dei pinguini spiaggiati in Brasile non ne parla Fabio, ma tutti i giornali

    http://espresso.repubblica.it/multimedia/3202555

  5. federico vannucci dice:

    Dunque Emiliano, fammi capire: stai quindi sottintendendo che l’osservazione di Fabio sia corretta, e che quindi la VERA CAUSA di questi spiaggiamenti sia dovuta a … “che si sono persi nelle correnti a causa dello scioglimento dei ghiacci”?

    Chè, bada bene, anche se fosse vero questo (cioè che si perdono sui ghiacci alla deriva: fatto che comunque non si starà verificando solo oggi!), mi spieghi come può esser ricollegato al tuo articolo, che non può che aver valore “futuribile”, in quanto fino ad oggi i ghiacci antartici sono semmai in lievissimo INCREMENTO, piuttosto che in regressione?!!!!!

    O devo iniziare a pensare alle… mistificazioni?!

  6. Anonimo dice:

    secondo il Wwf la causa degli spiaggiamenti potrebbe essere la presenza di correnti calde e visto che fenomeni del genere, per quello che ne so io, non si erano mai verificati, una delle cause potrebbe essere il cambiamento del clima

    gli esperti infatti, non sostengono che i cambiamenti climatici non agiscano al Polo Sud, dove è vero, i ghiacci sono più o meno stabili

    la temperatura cresce sensibilmente anche in Antartico, ma il comportamento diverso dei ghiacci sembra sia dovuto al fatto che poggino sulla terraferma

  7. federico vannucci dice:

    Ho avuto modo di leggere anch’io qualcosa riguardo questa notizia.

    Mi sembra peraltro che nessuno abbia dichiarato di possedere la “verità in tasca” riguardo l’effettiva causa di questi spiaggiamenti.

    Apprendo però dalle tue parole, Emiliano, che il WWF farebbe eccezione: ma questo fatto non mi meraviglia più di tanto, in quanto ritengo sia logico presumere che coloro che hanno una “superiore consapevolezza, sensibilità, intelligenza ecc.”, quali appunto le Associazioni Animal-Ambientaliste ed i loro associati, magari vegan-vegetariani come coloro che curano questo Blog, possano “arrivare” là dove i comuni mortali pur hanno oggettive difficoltà!

    Non rimane che riportare ancora uno stralcio da “l’Antesignano dei Verdi”, certamente utile per capire le logiche di queste persone “superiori”…

    [Il modo di sentire di un Verde, termine generico che raccoglie tutti coloro che per i piu' disparati motivi interiori sono convinti in modo fanatico che solo le loro idee salveranno e miglioreranno il mondo, (...omissis)]

  8. Anonimo dice:

    il Wwf non fa eccezione Federico, rileggi con attenzione… Io ho scritto: “secondo il Wwf la causa degli spiaggiamenti potrebbe essere la presenza di correnti calde”. L’uso del condizionale in italiano significherà qualcosa? Una forma di precauzione maggiore del condizionale, in italiano, non la conosco. Ma se sei a conoscenza dell’esistenza di forme verbali migliori e più adatte al caso, ti prego: illuminami!

  9. federico vannucci dice:

    In sostanza, condizionale o meno, vengono associati gli spiaggiamenti dei pinguini ai cambiamenti climatici (e nonostante che i ghiacci, in Antartico, siano in sostanziale lievissimo aumento, quelli marini inclusi!!!!).

    Ora, al di là di qualsiasi altra considerazione, mi sembra implicito che gli “scienziati” del WWF ne sappiano una in più di tutti gli altri scienziati!

    Come “una in più” ne sanno evidentemente i “consapevolissimi” vegetariani di questo Blog…

  10. federico vannucci dice:

    Insomma, Emiliano: almeno, prima di “gridare al lupo”, aspettate di vederlo questo benedetto lupo!!!

  11. Anonimo dice:

    nessuno grida “al lupo!” Federico e non sono solo quelli del Wwf ad essere preoccupati del riscaldamento globale in Antartide bensì insigni scienziati di tutto il mondo. Fai una cosa semplice, utilizza Google. Fai una stupidissima ricerca e scrivi parole chiave del tipo: “Antartide cambiamenti climatici” e scoprirai un sacco di cose interessanti

  12. federico vannucci dice:

    Mah, io le cose “interessanti” mi sembra di averle già “scoperte”: sulla vera causa degli spiaggiamenti tutti brancolano nel buio, tranne il WWF che è riuscito ad associarli ai cambiamenti climatici (però con il “condizionale”, e nonostante che l’Antartico non sia stato ANCORA interessato dallo scioglimento dei ghiacci a causa di un sia pur presente riscaldamento!).

    Le vuoi più “interessanti” di così?!!!

  13. Anonimo dice:

    ciao Federico, passa una buona giornata :-)

  14. simone dice:

    oh’! guardate il film ‘la marcia dei pinguini’ doppiato da fiorello..
    è bello

  15. fabio nova dice:

    io vivo 3/4 mesi all anno su queste spiagge, non dico stupidaggini, se vi informate stranamente il più avanzato centro per cercare di salvare i pinguini dagli spiaggiamenti è a rio de janeiro in brasile e vi garantisco che fino a pochi anni fa un pinguino a copacabana era impensabile. se qualcuno rimane perplesso si informi bene. a tutti un saluto, fabio nova

  16. fabionova dice:

    caro federico, io non sono assolutamente ne ambientalista, ne vegano e tantomeno vegetariano, non sono colto e saggio quanto te e non ritengo di avere la verità in tasca, i pinguini per quel che mi riguarda potrebbero arrivare a copacabana perchè adorano la samba il sole e l acqua calda. io ho solo riportato la notizia per quello che è la mia poca conoscenza, ti rammento pero che il centro brasiliano, pieno di scienziati americani e di tutto il mondo da questa versione come la piu plausibile. non avendo la tua intelligenza e la tua presunzione posso solo affidarmi a gente che dedica la vita a questi studi

Lascia un Commento