Esperanza, finita la caccia ai cacciatori

La caccia ai cacciatori di balene è finita. La nave Esperanza di Greenpeace non ha più carburante e deve tornare indietro. Smette dunque di ostacolare la flotta giapponese, cui ha impedito di cacciare per due settimane. La foto mostra uno dei gommoni di Greenpeace – piccolo come una zanzara – mentre intralcia la Nisshin Maru, l’ammiraglia della flotta baleniera, che sta facendo una cosa sporca: il rifornimento di carburante in mare aperto e in un ambiente protetto dalla nave cisterna Oriental Bluebird. E’ ancora sul posto la Steve Irvin, la nave dell’associazione Sea Shepherd disposta ad ostacolare la caccia con tutti i mezzi, e non soltanto con tutti i mezzi pacifici come Greenpeace. Leggi le interviste a Gianluca Morini e a Simona Fausto, i due italiani sull’Esperanza. La prima, la seconda e la terza parte dell’intervista con Caterina Nitto, che era a bordo del’Esperanza fino a un mese fa e che nel 2006 ha guidato uno dei gommoni con cui l’equipaggio ha disturbato le operazioni di caccia. Leggi Balene, il giappone fa autocritica. Il blog dell’Esperanza. Foto Flickr.
da maria
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gennaio 26th, 2008 at 19:18
io ho scritto alla commissione
europea.