BioPower, energia elettrica dal mare imitando una pianta che fluttua

Grandi ventagli dalle forme arrotondate che, come se fossero piante acquatiche, fluttuano sul fondo del mare, mossi dalle correnti. In realtà sono turbine e generano energia elettrica pulita. Una sorta di versione subacquea delle centrali eoliche, insomma.
Il sistema si chiama BioPower ed è un’idea di BioPower System. Il prototipo verrà costruito in Tasmania.
Contemporaneamente verrà sperimentato BioStream, anch’esso di BioPower System, il congegno per ricavare energia elettrica dalle onde imitanto i movimenti di una pinna.
BioPower e BioStream avranno ciascuno una capacità di 250kW, sufficiente ad approvvigionare 500 case, e l’energia elettrica verrà immessa nella rete della Tasmania.
Il comunicato stampa sulla sperimentazione di BioPower e BioStream in Tasmania
Su National Geographic un video dedicato a BioPower e BioStream
Via e foto Inhabitat
da maria
Ultimo commento:
di franco il 01/1/70
Visualizza / Lascia un commento








giugno 1st, 2008 at 18:19
Ho scritto ai rettori dei politecnici italiani, ai giornali, agli esperti, ….. niente risposte.
Ma….. l’ecologia, l’energia pulita, le fonti rinnovabili, sono solo una grande IPOCRISIA??
Io ho brevettato una macchina tutta italiana che produce energia elettrica, con le onde del mare, quasi a costo zero.
La mia è una macchina economica molto efficace, che costa pochissimo e che produce tantissimo.
Forse è per questo che non interessa??
Che non è degna neanche di una risposta, anche negativa??
Guardate questo sito : http://digilander.libero.it/lcd01/
e….. giudicate Voi.
Grazie.
giugno 12th, 2008 at 14:47
Una volta, a scuola, mi insegnarono che nulla si crea a nulla si distrugge. L’energia che si ricava da un qualsiasi sistema e quindi anche da un elemento naturale come le onde o le correnti viene sottratta ad esso e con un rendimento sempre inferiore ad uno quindi l’energia che si sottrae è sempre maggiore di quelle che si ottiene. Mi domando quanto ecologici possano essere questi sistemi. L’energia che si sottrae, e deve essere molta se deve sostituire le fonti non rinnovabili, viene sottratta alle correnti. Siamo sicuri che alterando le correnti marine non si contribuisca ad alterare il clima del pianeta