Biomasse in Olanda, dalla cacca dei polli elettricità per 90.000 case

In Olanda è stato inaugurato un enorme impianto a biomasse in grado di fornire energia elettrica a 90.000 case sfruttando esclusivamente 440.000 tonnellate di cacca di pollo. Pare sia il primo al mondo di questo genere.
Mi piacerebbe che i polli in questione non vivessero in allevamenti intensivi lager. E che gli olandesi avessero preso in considerazione i problemi per l’ambiente e la salute legati agli impianti a biomasse.
A parte questi particolari – che non sono esattamente piccoli – l’impianto olandese viene presentato come in grado di prendere due o tre piccioni con una fava.
Intanto, l’energia elettrica che ne esce è “carbon neutral”, cioè non comporta l’emissione in atmosfera di anidride carbonica proveniente da combustibili fossili. In secondo luogo, l’Olanda produce così tanto letame che, mica concimare i campi!, bisogna sottoporlo a costosi trattamenti per un corretto smaltimento.
Se il letame viene sparso sul terreno esso emettere nell’atmosfera metano, un gas molto più potente dell’anidride carbonica nel causare l’effetto serra. Il genere umano usa il letame da sempre, per concimare la terra: il problema sta nella quantità industriale della produzione odierna.
L’Olanda produce ogni anno 1,2 milioni di tonnellate di letame avicolo. Un terzo di esso ora finirà nell’impianto appena inaugurato, che si trova a Moerdijk e che è in grado di generare più di 270 milioni di kWh di elettricità all’anno. Le ceneri che ne escono vengono usate come fertilizzante.
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settembre 9th, 2008 at 10:39
http://www.legnostorto.com/index.php?option=com_content&task=view&id=22780&Itemid=9
Qui ho letto e volevo informarvi che secondo alcuni l’articolo sui nove orsi polari che stanno annegando è una bufala.
Chiedo lumi. Spero sia vero perchè era una storia struggente.
settembre 9th, 2008 at 14:03
Vien da chiedersi quante case potrebbero essere rifornite di elettricità usando la cacca delle persone. Sì, quella che facciamo tutti. Quella che di riffa o di raffa finiamo sempre, più o meno direttamente, per buttare nei fiumi e nei mari. Quella che è davvero TANTA e che aumenta un po’ ogni anno.
settembre 9th, 2008 at 16:21
a friburgo, in germania, cè un quartiere ecosostenibile, a 0 emissioni. nei bagni la.. cacca.. passa attraverso un impianto dal quale fuoriesce una miscela di gas combustibili, soprattutto metano, che poi è usata per far funzionare i fornelli della cucina. mica male..
ho provato a cercare qualche info in più ma ancora nn l’ho trovata
settembre 9th, 2008 at 16:30
Simone, il bello di quel tipo di impianti (digestori) è che, una volta esaurito il suo potenziale energetico, il “combustibile” (la cacca, appunto) può passare direttamente nei campi sotto forma di concime. Certo che se dentro ci si butta anche il detersivo più-bianco-non-si-può il sistema s’inceppa e/o genera mostri.
settembre 9th, 2008 at 21:27
eh’ propio i digestori..