Biocarburante dai fondi di caffè

I fondi di caffè possono essere trasformati in un ottimo biocarburante per automobili e autocarri.
Gli scarti prodotti dalle caffettiere di tutto il pianeta potrebbero consentire di risparmiare otto milioni di barili di petrolio all’anno.
Mi piace l’idea. Non ha nulla a che vedere con la trasformazione in biocarburante del mais e di altre colture alimentari, che è responsabile del 75% dei rincari dei generi alimentari.
Usare i fondi di caffè per farne biocarburanti è oltretutto un esempio di riciclaggio: si offre una seconda vita all’immondizia.
Alla trasformazione dei fondi di caffè in biocarburante si sono dedicati ricercatori della University of Nevada.
Hanno notato che i fondi di caffè contengono il 10-12% di olio: cioè all’incirca quanto la colza, la soia e i frutti della palma da olio.
Raccogliendo i fondi di caffè da una multinazionale del settore, hanno estratto questo olio: ed ecco fatto il biocarburante, perfino migliore di quello tradizionale a causa delle proprietà stabilizzatrici degli antiossidanti contenuti nel caffè.
Non è specificato quanta energia sia necessaria per compiere questo procedimento. Però i ricercatori dicono che il biocarburante estratto dai fondi di caffè ha odore, ebbene sì, proprio di caffè.
Una volta ottenuto il biocarburante, gli scarti possono ulteriormente essere trattati per diventare compost o alcol etilico.
Su Physorg biocarbutrante dai fondi di caffè
Via Treehugger
Foto Flickr
da maria
Ultimo commento:
di simone il 01/1/70
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dicembre 15th, 2008 at 11:23
sai che scoperta, da qualsiasi scarto alimentare o biologico si può ricavare il bio carburante.
In India considerata da noi terzo mondo, i mezzi pubblici vanno a sterco!!!
dicembre 15th, 2008 at 13:04
bè, per me il fatto che i fondi di caffè abbiano lo stesso contenuto in olio della colza è una scoperta.