Biocarburante da liposuzione umana, l’ultima provocazione in America

Grande! L’idea di affrontare il caro petrolio alimentando le auto col biocarburante derivato dalla liposuzione umana mi ha fatto ridere e riflettere.
Viene dagli Stati Uniti, dove quasi un terzo della popolazione è obesa. In Italia non faremmo molta strada: “solo” il 10% scarso di obesi.
Ma gli Stati Uniti, scrive Barbara Ehrenreich su Alternet, sono letteralmente seduti su un’enorme riserva di energia: basta estrarla…
A me però questa godibilissima provocazione ha fatto venire in mente un libro famoso.
Mi ha fatto venire in mente “Free karma food” di Wu Ming 5. Non so se lo avete letto: un futuro desolato e predace in cui, spariti gli animali da macello, il grasso umano proveniente da liposuzione sazia a tavola la brama di carne. Sempre che non ci si possa permettere di meglio…
Cosa sia questo “meglio”, non ve lo dico. O leggete il libro, o provate a indovinare.
E comunque, “Free karma food” tratteggia un’umanità futura dipendente dalla carne: dipendente nel senso in cui lo sono i tossici dall’eroina.
A questo tipo di dipendenza – dall’auto però, non dalla carne – ho pensato quando ho letto del grasso umano nel motore.
Fino a questo punto saremmo disposti ad arrivare per l’auto? Fino al punto di farci succhiare il grasso dalle vene e metterlo nel motore? Per poi ricominciare ad abbuffarci e a produrre altro materiale da liposuzione?
Del resto, anche usare biocarburanti – l’ultimo mito americano cui l’Europa si è adeguata – vuol dire in ultima analisi mettere carne umana nel motore. I biocarburanti sono responsabili del 75% del rincaro dei generi alimentari: un rincaro che priva del cibo gli ultimi del mondo.
E allora tanto vale, no? Invece di affamare gli altri per produrre biocarburanti, mangiamo a quattro palmenti e poi facciamoci la liposuzione. L’auto macina strada lo stesso. E in più c’è il gusto di mangiare.
Davvero, leggete su Alternet l’articolo di Barbara Ehrenreich dedicato al biocarburante da liposuzione umana. E’ una lettura che merita, secondo me. E poi sappiatemi dire.
Il tasso di obesità in talia e in Europa
“Free karma food” di Wu Ming 5
Via Ecogeek
Leggi Biocarburante, un uomo nel motore
Foto Flickr
da maria
Ultimo commento:
di Aldo il 01/1/70
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luglio 7th, 2008 at 20:07
Dopo il biofuel, il lipofuel.
luglio 8th, 2008 at 15:14
Tecnicamente è senz’altro fattibile. Del resto, e passatemi questo cinico ed estremo parallelo, il cannibalismo è già una caratteristica della nostra società (il riferimento è ai trapianti, ovvero all’introduzione di parti del corpo altrui in quello di qualche sventurato per consentirgli di tirare avanti ancora un po’; proprio quel che fa un cannibale quando mangia una bistecca di carne umana, solo che nel caso dei trapianti il processo è molto meno naturale).