Auto elettriche, il problema delle batterie. Il litio non è così abbondante

Le auto elettriche sempre più spesso proposte dal mercato per fare a meno dei carburanti inquinanti e costosi a base di petrolio hanno un limite, sviscerato da un bell’articolo di Le Monde.
Le batterie in cui viene accumulata l’energia elettrica sono a base di litio. Il quale, scrive Le Monde, è tutt’altro che abbondante, e non è in grado di sostenere la “rivoluzione elettrica” nella propulsione delle auto.
Il litio inoltre è concentrato in pochissimi luoghi sulla Terra, fra cui la Bolivia e il Tibet.
Solo il litio, scrive Le Monde, è adatto alle batterie delle auto elettriche o ibride. Leggero ed in grado di accumulare molta energia.
Man mano che si è cominciato ad usarlo per le batterie di computer e cellulari il suo prezzo è salito. Nel 2003 costava 350 dollari la tonnellata, ora 3.000.
Ma il problema è la quantità producibile. Si stima che ora siano 25.000 tonnellate all’anno.
Le Monde cita uno studio secondo il quale gli aumenti realistici della produzione di litio sarebbero in grado di fornire batterie, nella migliore delle ipotesi, solo a 8.000.000 di auto ibride come la Gm Volt.
Questo in comparazione ad un mercato mondiale di 60.000.000 di auto a benzina nel 2008.
Certo, le tecnologie attuali potranno essere migliorate. Però anche la faccenda del litio contribuisce ad incrinare, credo, la proiezione futura dell’attuale modello di mobilità individuale.
Su Le Monde auto elettriche, il problema delle batterie. Il litio non è così abbondante
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da maria
Ultimo commento:
di pilar il 01/1/70
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ottobre 8th, 2008 at 08:11
maria nooo!
vabè cmq si può ripiegare sull’aria compressa, l’idrogeno, nn è un problema
ottobre 8th, 2008 at 12:00
Mi sembra un po strano che il Litio sia un elemento così scarso. Più volte ho sentito decantare le virtù della “fusione nucleare calda”, tipo ITER Tokamak, (www.iter.org) in cui il carburante (trizio e deuterio) era ottenuto proprio attraverso il bombardamento con neutroni di litio, elemento considerato MOLTO ABBONDANTE nella crosta terrestre.
ottobre 8th, 2008 at 20:56
Ma è per questo che si sta cercando di sfruttare gli ultracapacitori con nanostrutture al carbonio; l’utilizzo degli accumulatori per le auto elettriche sembra non arrivare mai (molti progetti, ma alla pratica poca roba…recentemente ho letto solo del RAMseS di Ugo Bardi, un veicolo elettrico per l’agricoltura). Tanto vale vedere gli sviluppi di queste nuove tecnologie.
Saluti
ottobre 9th, 2008 at 13:23
il litio è moderatamente abbondante sulla crosta terrestre… una quantità paragonabile a quella del rame.
cmq… ecco l’aternativa:
http://video.google.it/videoplay?docid=-709529883314083546
ottobre 9th, 2008 at 14:25
Un’alternativa che pareva prossima a diventare realtà in Italia circa quattro/cinque anni fa, se non ricordo male.
ottobre 9th, 2008 at 20:15
si, sembrava dovesse partire la produzione e invece…
novembre 27th, 2008 at 15:19
Sicuramente sarà una realtà nel breve futuro, il litio, c’è, e non solo in poche quantità in Bolivia o il Tibet, il Perù è un grande produttore ed in Italia siamo avanti nella ricerca come energia alternativa, basta vedere le ricerche che fa la ditta FAAM di Monterubbiano (AP).