Antartico, lo sbarco degli alieni…
Non bastasse il riscaldamento globale, altri nemici stanno attaccando quel che resta d’incontaminato nell’Antartico. Semi, spore, acari, licheni e muschi trasferiti da quarantamila turisti e migliaia di ricercatori che ogni anno sbarcano su uno degli utlimi angoli di mondo isolato per secoli dalla civiltà . Al riparo fra i ghiacci e le rigide temperature, ahinoi sempre più calde, il continente più meridionale della Terra sta infatti conoscendo il proliferare di nuovi organismi estranei al suo habitat come denunciato dall’equipe di Dana Bergstrom, della stazione di ricerca antartica australiana “Troll Station”, impegnata nel progetto “Stranieri in Antartide”.
Una ricerca, quella australiana, che sta rivelando come già decine di microrganismi estranei si siano sviluppati e quanto potrebbe accadere in futuro se l’invasione proseguisse e qualora le temperature continuassero a seguire il rialzo in atto. Quel che preoccupa però è la possibilità che, oltre ai microrganismi, possano avere vita facile anche altre specie, come gli inarrestabili topi. I quali, se per sfortuna riuscissero a sbarcare dalle navi, anche da quelle da crocera, sempre più vicine alle banchise, potrebbero diventare una vera e propria sciagura. “Noi” dice Dana Bergstrom “cerchiamo di utilizzare tutte le accortezze possibili, tanto da impiegare fiori di plastica per abbellire il grigiore della stazione ed evitare improvvide e quasi impossibili spargimenti di semi, ma chi ignora le regole biologiche purtroppo non sa che anche attraverso la suola delle scarpe si possono imprimere tracce di vita”. In questo caso affatto salutari per la biodiversità dell’Antartide e, a colonizzazione inziata, assolutamente indifendibile. Per un approfondimento leggi Enn.
da mstramazzo
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