Bye bye Amazzonia

La deforestazione in Amazzonia è tornata a correre. I 24.000 chilometri quadrati del 2004 sono lontani, per fortuna, ma negli ultimi cinque mesi del 2007 il polmone verde del pianeta ha perso 7.000 chilometri quadrati, più o meno il Friuli Venezia Giulia. Incendi e motoseghe di solito si fermano in novembre e dicembre: l’anno scorso no. Il motivo? Il solito: far spazio all’agricoltura. Ha dato la notizia l’ente brasiliano per le ricerche spaziali. Ecco come è stata ripresa in italiano e in inglese. Ah: e non dimentichiamo il ruolo che in tutto questo ha la Banca Mondiale. Foto.
da maria
Ultimo commento:
di Flavio il 01/1/70
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gennaio 25th, 2008 at 21:04
Sia maledetto il Brasile e tutti i suoi figli per questo stupro della creazione!
Boicottate ogni singolo prodotto Brasiliano.
gennaio 25th, 2008 at 21:05
Dovremmo prendere in gestione noi Occidentali l’Amazzonia mica quei barbari.
gennaio 26th, 2008 at 08:54
Volevo rispondere brevemente ai primi due commenti:
Perchè incolpare i brasiliani solo per il fatto, che cercano di guadagnarsi da vivere, denigrarli solo perché sono attratti dal nostro stesso benessere. Cominciamo a riacquistare la carne direttamente dai contadini (che allevano il bestiame con fieno), invece no si corre all’ipermercato per acquistare la bistecca di sotto filetto (senza un minimo di grasso), pagandola per assurdo il triplo del contadino. Vogliamo gestire noi l’Amazzonia?…
gennaio 26th, 2008 at 10:30
Ricordo che “noi Occidentali” (ehm… i nostri antenati) avevamo delle “Amazzonie” di tutto rispetto in casa nostra e le abbiamo rase al suolo senza troppi complimenti. Non solo, tutt’oggi continuiamo imperterriti nell’opera, frenati solo dal fatto che di foreste vere, qui da noi, non se ne vedono più da un pezzo. Ci accaniamo così contro gli alberi isolati, abbattendoli “per ragioni di sicurezza” e contro siepi e boscaglie, abbantendole perché “intralciano” e “sporcano” (conoscete l’espressione “ripulire” riferita a rovi e simili? significa a tutti gli effetti “distruggere” ed è indice di una mentalità ben definita).
In un impeto di demenza suicida senza precedenti arriviamo addirittura a mineralizzare e/o contaminare oltre ogni speranza di recupero i terreni agricoli, quelli che dovrebbero sfamarci se ne avessimo a sufficienza (e non è così)!
Prima di prendercela con i Brasiliani, dovremmo esser pronti a dare il buon esempio riforestando il nostro Paese, operazione possibile solo dopo aver provveduto a lasciar calare consistentemente una popolazione interna che invece continua a crescere a un ritmo inquietante a causa di una folle immigrazione annua a sei cifre e di altrettanto folli politiche di incentivazione della natalità (a volte chiamate anche “aiuti alle famiglie”).
Fine dell’ennesimo, inutile sfogo.
gennaio 26th, 2008 at 11:03
Ma tu paragoni l’abbattimento di alberi alieni o malati e la distruzione di rovi con una deforestazione del genere? Certo in Italia non ci sn più foreste per le ragioni che hai detto tu, ma noi occidentali siamo più intelligenti del governo Brasilian che ottuso ai richiami internazionali continua a distruggere per dare luridi campi a contadini ed allevatori. Sono folli meriterebebro sanzioni severissime che spezzassero al loro economia e li costringessero a cessare la deforestazione. Ah io mi permetto e come di biasimarli!
gennaio 26th, 2008 at 11:27
Flavio, quello dei rovi era solo un esempio per mettere in evidenza che la mentalità distruttrice non è cambiata. In effetti, è tanto radicata da aver dato addirittura luogo ad espressioni linguistiche che consideriamo scontate ma che hanno un significato ben chiaro.
Interessante che tu ti sia soffermato su quel particolare sorvolando sul resto del mio commento. Ti invito a riconsiderare tutte le mie parole nel loro insieme, anche se è ovvio che ognuno ritiene che le proprie opinioni siano sempre le migliori (me compreso).
gennaio 26th, 2008 at 15:10
la colpa e’ di noi occidentali,
consumiamo carta per leggere,per la toilette,legname inutilmente,addirittura
lo bruciamo per scaldarci come l’uomo
delle caverne,ma dov’e’ il progresso?
gennaio 26th, 2008 at 23:44
beh scusami non volevo aggredirti Aldo è solo che quando sento dire Deforestazione mi sento rabbioso. Non lo sopporto.Tu in effetti hai ragione te ne do completamente atto!