Altra “specie aliena”, i tartufi cinesi trovati in una tartufaia piemontese

Arrivano i tartufi cinesi. Non (solo) nei negozi, venduti al posto dei ben più pregiati nostrani: addirittura in una tartufaia piemontese. Liberi di diffondersi e di provocare guai, come di regola capita con le “specie aliene”.
Un’altra minaccia per i tartufi. Si aggiunge ai cambiamenti climatici che li spingono sempre più a Nord e fanno declinare la produzione.
I tartufi cinesi sono molto simili ai tartufi neri nostrani, ma più robusti. Vengono da un ambiente assai simile a quello delle colline italiane, e sono potenzialmente in grado di colonizzarle ai danni dei “cugini”. Almeno sono buoni? Macchè. Hanno un sapore assolutamente scipito.
Hanno scoperto la presenza dei tartufi cinesi in Piemonte i ricercatori dell’istituto per la Protezione delle piante del Cnr e del dipartimento di Biologia vegetale dell’università di Torino.
In un articolo sul New Phitologist la scoperta dei tartufi cinesi in Piemonte.
Foto Flickr
da maria
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