Alberi artificiali? No, grazie

L’idea degli “alberi artificiali” per depurare l’atmosfera dall’anidride carbonica, il gas dell’effetto serra, non è nuovissima. Visto però che in giro se ne riparla lo faccio anch’io. Ma non ci metto il punto esclamativo: neanche all’idea, questa sì nuova, di abbinare ogni “albero artificiale” ad un generatore eolico affinchè il processo di cattura dell’anidride carbonica sia autosufficiente dal punto di vista energetico. Intendiamoci: non metto mica in discussione la reazione chimica prevista e descritta dall’ideatore. Se è un docente universitario, saprà il fatto suo. Discuto piuttosto la sua filosofia: affidarci alla tecnologia e all’industria per controbilanciare i danni che, attraverso quegli stessi strumenti, stiamo provocando al pianeta. Mi suona esattamente come un invito a continuare a percorrere la stessa, rovinosa strada che ci ha condotti fin qui. O sbaglio? Foto.
da maria
Ultimo commento:
di adriano il 01/1/70
perchè in questa risposta si ...
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gennaio 4th, 2008 at 20:02
in un’area desertica sono meglio
delle piante vere che morirebbero.
gennaio 6th, 2008 at 14:17
Mi preoccupa più la risposta di Debborahh che gli alberi finti,
perchè in questa risposta si vede la rinuncia ad affrontare la questione dalla base,questa sconfitta collettiva che trova potere solo perchè noi gliela diamo.
Se le piante vere muoino, significa che c’è un problema, e se è un problema si può risolvere.