La settimana verde

La settimana verde: Acetosa

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L’acetosa era una pianta toccasana quando l’alimentazione non era ricca e opulenta come oggi, che ci permettiamo di gettare nella spazzatura il 10% del cibo acquistato. E i suoi molteplici pregi meritano una rivalutazione.

Nei secoli scorsi, tempi di vita grama, lo scorbuto, o mancanza di vitamina C, era all’ordine del giorno. Ma chi ne veniva colpito, fra i pochi rimedi d’allora, poteva contare sull’acetosa o Rumex acetosa L., una pianta della grande famiglia delle Poligonacee cui appartiene anche il grano saraceno. Cresce spontanea nei prati fino ai duemila metri di altezza. Le foglie servivano per arrichire robuste insalate e frittate, opure venivano lessate al posto degli spinaci. Oltre al ricco apporto di vitamina, questa pianta dispone di una carica di minerali non comune ma del tutto inaprezzata tanto che in alcune colture intensive l’acetosa viene ritenuta infestante e sottoposta a diserbo. Purtroppo, come tante altre specie, ha dovuto lasciare il passo alla moda di dimenticare come eravamo ricchi quando eravamo meno assediati dai rifiuti. Foto commons wikimedia.

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mar  08
3
alle 03:15
da mstramazzo


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