Zenn, l’auto elettrica dei sogni

Avevo promesso che vi avrei tenuti aggiornati su quello che ritengo il progetto più interessante relativo alla mobilità sostenibile. L’azienda è la texana EEStore e aveva annunciato, all’inizio con un pizzico di mistero a dir la verità , la produzione di un auto elettrica attraverso l’utilizzo degli ultracapacitor, batterie in grado di coniugare autonomia (500 chilometri), efficienza e velocità di ricarica (pochi minuti). Dopo un periodo di silenzio la compagnia si è fatta risentire e le notizie sono buone.
Innanzitutto ha svelato la tipologia di ultracapacitor che intende utilizzare, si tratta di Energy Storage Unit (EESU), dei congegni ad alta densità in grado di immagazzinare 1,5-2,5 volte l’energia rispetto alle normali batterie a un costo nettamente inferiore (15-25%). Gli EESU hanno superato tutti i controlli tecnici di rito e saranno pronti per iniziare la produzione di Zenn (Zero Emission No Noise), la nuova auto elettrica che entrerà in produzione nel 2007 con la canadese Feel Good Cars.
Le batterie EESU saranno in grado di funzionare a temperature estreme (da -20° a +65°), si ricaricheranno in 4-5 minuti e a differenza delle altre batterie non si degraderanno con i cicli di ricarica, garantendo un’estrema resistenza all’usura. Per un approfondimento leggi Green Car Congress. Leggi anche Sarà Zenn il futuro dell’auto elettrica?
da emiliano
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gennaio 19th, 2007 at 01:54
I conti non mi tornano. Se fosse un’auto con motore diesel, per percorrere 500 Km avrebbe la necessità di bruciare 20 litri di gasolio, ma i diesel hanno un rendimento del 33% circa, mentre un motore elettrico si avvicina al 100% quindi, un’auto elettrica teoricamente avrebbe bisogno di soli 7 litri di gasolio per percorrere la stessa distanza. 7 litri di gasolio equivalgono a 75 Kwh di energia elettrica. In genere in casa abbiamo un contratto da 3Kwh, che ci viene erogato dal fornitore di energia elettrica, pure ammettedo di sostituirlo con uno da 6 Kwh ci vorrebbero 12,5 ore per ricaricare completamente le batterie, naturalmente se queste fossero completamente scariche e senza utilizzare altri elettrodomestici, luci, ecc. ecc. Quello che non riesco a capire sono i pochi minuti dichiarati per la ricarica. Sto sbagliando qualcosa?
gennaio 19th, 2007 at 09:11
Ciao! leggendo l’articolo mi sembra di aver capito che l’energia massima accumulata, necessaria a fare i 500 Km, è di 52 kWh.
Per “pompare” 52kWh in pochi minuti, facciamo 6, serve una potenza di 520 kW. Quindi immagino che il “pieno” non verrà fatto a casa ma presso speciali “distributori” con le giuste attrezzatute (tra cui, come dice l’articolo, opportuni sistemi di raffreddamento delle connessioni elettriche: “….with sufficient cooling of the power cables and connections.)
ottobre 10th, 2008 at 12:22
mi piacerebbe avere maggiori informazione