I signori dell’energia e la fine del petrolio

Proprio non li capisco. Non capisco i signori dell’energia riuniti a Roma per il Wec. Non mi risulta che, in questi giorni di gran parlare sul modo di sfamare la nostra energivora società , abbiano considerato il peso di quel che ha detto loro il ministro del Quatar. E’ qui dentro, riferito al petrolio e ben mimetizzato fra valanghe di parole: “Noi produciamo tutto quello che riusciamo a produrre e i prezzi dell’energia tanto alti non sono colpa nostra”.
Il link aggiunto alle parole del ministro, ovviamente, è farina del mio sacco. Mi sento di tradurre: non ce n’è più per nessuno, a maggior ragione se la Cina e gli altri Paesi emergenti premono per entrare al gran banchetto dei consumi energetici proprio ora che i camerieri stanno servendo in tavola le ultime portate. Come? Il nucleare? E’ vero, c’è stato un gran clamore ed è l’unico, indiretto accenno al fatto che le energie fossili, quando – presto, pare – finiranno, ci lascieranno tutti in braghe di tela. Di qui il rilancio del nucleare, presentato come fonte sicura di approvvigionamento. Inserisco una parentesi e una punzecchiatura: il nucleare, energia sicura come le centrali modello Età della Pietra che l’Enel vuol finanziare nell’Est Europa? E comunque: a prescindere da tutte le altre numerose controindicazioni, i signori dell’energia hanno calcolato quanto tempo ci vuole per costruire una centrale nucleare? Le braghe di tela post petrolifere, temo, cominceremo a portarle ben prima del momento in cui saranno pronti i reattori di cui ora parlano. Sempre che, ovvio, glieli lasciamo costruire. Sì, i signori dell’energia non li capisco. Di tutto questo, non hanno voluto parlare. Foto Flickr.
da maria
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di Federico il 01/1/70
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novembre 15th, 2007 at 17:59
Altra domanda in tema di energeia,se posso aggiungere, vedo come tutti possono vedere che Edison invita con la sua pubblicità a comprare energia da loro assicurando e garantendo prezzi bloccati per tre anni. Ora o non capisco niente io o c’è qualcosa che non mi quadra sui futuri e dichiarati aumenti delle bollette Enel. Ma l’Edison da chi compra l’energia per rivenderla ? E perchè se non la compra proprio dall’Enel, l’Enel stessa non la compra da Edison facendocela pagare senza aumenti ?
novembre 16th, 2007 at 14:24
Non sarebbe il caso di lanciare una campagna di boicottaggio dell’ENEL? Della serie: se non la pianti di investire soldi in nucleare e non investi consistentemente nelle rinnovabili IN ITALIA (non comprando impianti altrui fuori, recentemente anche negli USA), noi ti molliamo in blocco.. E a proposito, ma questa famosa liberalizzazione per le utenze domestiche è effettiva o ancora solo teorica??
marzo 8th, 2008 at 20:30
Ma quanto siete str….zi. Scusate, ma noi poveri coglioni di Italiani, che siamo veramente degli imbecilli matricolati abbiamo detto “no il nucleare a casa non lo vogliamo”. Risultato? Benzina alle stelle, polmoni incatramati e energia comprata a prezzi più alti dalla Francia. Energia nucleare, si intende. E le centrali sono a ridosso delle alpi. Ma vi paga l’Opc per dire queste stronzate? Secondo me si.