Il petrolio dal volto fin troppo umano
Con una clamorosa quanto ben orchestrata beffa, l’associazione Yes Men, durante un convegno sull’energia, ha proposto di trasformare in una fonte praticamente illimitata di petrolio i corpi di coloro che muoiono a causa dei mutamenti climatici – già 150 mila all’anno, sottolinea Yes Men – così da prolungare all’infinito, o quasi, l’attuale modello di sviluppo. Il triste – triste davvero – è che gli illustri convenuti hanno preso per un bel po’ la cosa sul serio.
Gli “Yes Men” sono specializzati nell’assumere le mentite spoglie dei grandi criminali che mettono il profitto prima di ogni altra cosa – così si legge sul loro sito – per umiliarli pubblicamente. Questa volta hanno agito a Calgary, in Canada. Due attivisti si sono fatti passare rispettivamente per un esperto del National Petroleum Council di Washington e per un rappresentante della Exxon Mobil, e hanno cominciato ad illustrare la produzione del Vivoleum, ossia del petrolio ricavato dai corpi di quanti muoiono per siccità , inondazioni ed altri eventi legati ai mutamenti climatici. Sono stati interrotti dagli organizzatori solo quando hanno mostrato delle candele dicendo che erano state fabbricate con il corpo di un dipendente Exxon. Un articolo su Le Monde e un altro sul Calgary Herald. Su Flickr l’intera galleria fotografica.
da maria
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di gufo il 01/1/70
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giugno 18th, 2007 at 18:30
Grandioso! Lo riprendo sul mio blog – ovviamente citando – grazie per la segnalazione.