27 politici per cambiare le lampadine
Per cambiare le lampadine servono 27 uomini politici e uno-due anni di tempo. Risulta dal comunicato stampa rilasciato a conclusione del vertice dell’Unione Europea sull’energia. Oltre al preoccupante mezzo riconoscimento dell’energia nucleare e all’idea di tradurre in fatti entro il 2020 il 20% di energia da fonti rinnovabili, il documento che riassume le posizioni dei 27 Paesi membri invita la Commissione Europea a provvedere affinchè entro il 2008 le lampadine a risparmio energetico sostituiscano quelle tradizionali nelle strade e negli uffici, e nel 2009 anche all’interno delle case private. Già la California e poi l’Australia si sono incamminate su questa strada. E dopo averle sostituite, le lampadine possono anche essere riciclate. Foto Flickr.
da maria
Ultimo commento:
di Tiziano M. il 01/1/70
Potrei essere favorevole; esistono, e ci sono studi in ...
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marzo 11th, 2007 at 01:38
Torna sempre “il fantasma” del nucleare.
Potrei essere favorevole; esistono, e ci sono studi in corso, particolari reattori/processi di recupero che prevedono l’uso delle scorie esauste (quelle generate dai reattori “tradizionali”) come combustibile. Il prodotto di scarto è, per così dire, più gestibile. A non essere gestibile è qualcos’altro, visto l’orario!