Il termosolare sbanca in Spagna
Del progetto PS10 ve ne avevo parlato già qualche tempo fa quando era ancora in fase di costruzione, e scopro oggi che proprio un paio di settimane fa è stato finalmente portato a termine. Si tratta di un impianto termosolare da 11 MW situato a Sanlucar la Mayor, 25 chilometri a ovest di Siviglia, in grado di sopperire alle esigenze energetiche di circa 6 mila abitazioni. E’ composto da 624 specchi di 120 metri quadrati l’uno che concentrano i raggi solari su una torre di 115 metri di altezza, dove un ricevitore solare e una turbina a vapore azionano un generatore che a sua volta produce elettricità .
Ci sono voluti circa sei anni per realizzare l’impianto, che farà parte di un progetto molto più ambizioso che prevede la realizzazione – annunciata per il 2013 – di un impianto di ben 300 MW. La supercentrale comporterà una spesa di circa 1200 milioni di euro e impiegherà un’ampia gamma di tecnologia solari tra le più innovative. Il progetto consentirà , una volta portato a termine, di fornire l’energia necessaria a 180 mila abitazioni, praticamente il fabbisogno energetico di Siviglia, e permetterà di evitare l’emissione in atmosfera di circa 600 mila tonnellate di anidride carbonica ogni anno. Per un approfondimento leggi ENS. Via The Sietch Blog.
da emiliano
Ultimo commento:
di ALBERTO SAN DANIELE UD il 01/1/70
Visualizza / Lascia un commento








aprile 13th, 2007 at 15:51
3851
aprile 13th, 2007 at 16:06
se alcuni anni fa l’ Eni ed il Governo Italiano, avessero deciso di dare ascolto al prof rubbia ed ad altri che la pensavano come lui, forse questa centrale in grado di supportare il fabisogno di “Cagliari e Provincia” sarebbe sorta sul nostro territorio (non a caso Rubbia è andato in Spagna).Onore a Spagna e Germania che hanno avuto la lungimiranza e non la stoltezza, di investire nelle fonti rinnovabili
aprile 13th, 2007 at 16:55
Paese che vai usanza che trovi,loro pensano al clima noi alla tav
aprile 14th, 2007 at 08:58
credo basterebbe anche per l’intera provincia di udine; chissà quando potremFV0o anche noi italiani andare fieri dei nostri progetti effettivamente realizzati, e non solo ideati sulla carta e poi lasciati nei cassetti
aprile 19th, 2007 at 14:06
molto spesso il problema è che i progettisi perdono tra i corridoi dei ministeri o ancor più sconvolgente tra i corridoi delle aziende, ossia quegli enti a fine di lucro, dove per lucro questa volta non si intende un termine dispreggiativo, che dovrebbero essere i promotori dell’ inovazione e del miglioramento. Questo genera guadagno che provoca inserimenti di forza lavoro e se le cose non trascendono indotto su tutto il territorio limitrofo
luglio 21st, 2007 at 23:06
Ma perche’ le Banche che moltiplcano i soldi dei poveri non hanno nessun ZUCCONE DI PERSIDENTE O SIMILE che pensa a queste cose, perche’ una Banca non ha coraggio di venire con me in J-V per investire nell’energia in Friuli come in Spagna a Sunlucar….gia’ dimenticavo i soldi devono essere dati a chi ha 10 garanzie sul capitale imprestato…..coraggio Banche tirate fuori le palle e investite nel futuro dei vosrti figli, cominciate a dare un esempio ai nostri poveri politici che arrivati a Roma si siedono nella poltrona da’ li non li muovi piu…..vogliamo salvare questa nostra terra investite banche sarete forse ricordate da vostri figli…forse….