Pesca del tonno, i conti (quasi) giusti
Il tonno rosso del Mediterraneo, ormai a rischio di estinzione, può quasi tirare mezzo respiro di sollievo e inviare un muto, grato pensiero a colui che ha regalato una calcolatrice alla Commissione Europea. Non che ora i commissari siano riusciti a fare i conti esatti al millimetro in materia di pesca, ma almeno ci sono andati vicino: infatti hanno fatto dietrofront rispetto alla cattura annua di 25 mila tonnellate di tonno e l’hanno sostituita con un massimo di 16.700 tonnellate, in linea, o quasi, con le 15 mila tonnellate raccomandate dall’Iccat, la Commissione internazionale per la conservazione del tonno. Altra novità positiva: la possibilità di ispezioni reciproche sui pescherecci mentre lavorano in alto mare.
da maria
Ultimo commento:
di pietro il 01/1/70
dimmi un po che mestiere fai
prima di dire a altri che fanno il pescatore da quand...
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marzo 2nd, 2007 at 15:47
Maria Maria, davvero facevano queste cose alle povere oche??? Davvero le infliggevano sofferenze degne degli inquisitori spagnoli?? Non posso crederci, mi si ghiaccia il sangue nelle vene…
giugno 14th, 2008 at 13:07
ormai avete rotto con questa limitazione della pesca del tonno è meglio che pensate ad abbassare il prezzo del carburante .tutti si intromettono a difesa dei tonni persino la romina power ma che vada a lavorare per quadagnarsi la pagnotta e sprecasse il suo tempo a pensare ai problemi suoi
giugno 15th, 2008 at 20:46
ho una barca per la pesca del tonno con 15 persone a bordo la comunità europea darà da mangiare a tutte le loro famiglie o ci penseranno quei papponi seduti a bruxelles che non sanno neanche dove si trova il mare .
ogni giorno muoiono migliaia di bambini nel mondo ma chi se ne frega tanto siamo tanti mentre invece i tonni…ma andate a provare cosa vuol dire lavorare in mare !!!!!!!!!!!!!!
giugno 19th, 2008 at 10:19
A me frega relativamente dei tonni, ma se per far continuare a campare i pescatori dobbiamo estinguere la fauna ittica, preferisco preservare la fauna ittica, che se sparisce anche il vostro mestiere non vale più nulla… i pescatori possono tranquillamente cambiare mestiere oppure adoperarsi per inventarsi un modo di pescare che utilizzi una frazione del gasolio e che rispetti le quote assegnate dalla UE. Si chiama DECRESCITA belli! E’ inutile che protestate. Già che ci siamo, vogliamo sovvenzionare i petrolieri perchè il petrolio è in via di esaurimento ? Non vi rendete conto che il business as usual è finito e che occorre cambiare radicalmente il modo con cui intendiamo sfruttare le risorse ?
giugno 29th, 2008 at 18:19
paolo marani
dimmi un po che mestiere fai
prima di dire a altri che fanno il pescatore da quand’è nato
dimmi cosa fai tu sei il solito che siede in poltrona e vuole giudicare gli altri che lavorano